Non solo fondi ma anche qualche istituto di credito si sta affacciando sul dossier di Banca Progetto, la challenger bank fondata e guidata per sei anni fino allo scorso febbraio da Paolo Fiorentino.
Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, dopo Aidexa e CF+, negli ultimi giorni il file sarebbe stato sottoposto anche a Banco Bpm. Per il momento si tratterebbe di un esame preliminare e non ci sarebbe sul tavolo nessuna offerta.
Vero è però che Piazza Meda avrebbe la solidità e lo standing per traghettare Banca Progetto fuori dalla crisi e completare il lavoro di risanamento. Sempre secondo fonti finanziarie, nelle scorse settimane anche Unicredit si sarebbe affacciata sul dossier ma le discussioni si sarebbero poi arenate. Contattata da MF-Milano Finanza, Banco Bpm ha risposto con un «no comment» alle indiscrezioni.
La scorsa settimana intanto i commissari straordinari Ludovico Mazzolin e Livia Casale avrebbero ricevuto le prime offerte vincolanti da parte dei fondi. In pista ci sarebbe una cordata formata da Jc Flowers e dall'attuale socio di maggioranza Oaktree, mentre sul mercato si è speculato anche sull’interesse di Davidson Kempner (ex proprietario di Prelios).
La scelta dei commissari è però quella di mantenere aperto il processo, con l'obiettivo di ampliare il ventaglio di proposte e coinvolgere anche operatori strategici. Tuttavia, finora l'approccio di questi player si è rivelato cauto, complici le incertezze legate al fabbisogno patrimoniale e alla tenuta delle garanzie, nodi che potrebbero incidere sulle valutazioni finali.
A favore di Banca Progetto gioca però la recente decisione del Tribunale di Milano di revocare l'amministrazione giudiziaria alla luce del «decisivo cambio di passo» nella gestione. Anche il Fitd peraltro potrebbe prendere parte all'intervento per puntellare il capitale dell'istituto ed eventualmente farsi carico di parte dei crediti. «La modalità tecnica di intervento del Fitd dipenderà dalle scelte dei soggetti privati», spiegano due fonti a conoscenza del dossier, cioè dal capitale disposti a mettere per coprire lo shortfall e per costituire un buffer. (riproduzione riservata)