Decolla Vesper Infrastructure, l’advisory company fondata a fine 2022 su iniziativa dell’ex deputy head del corporate & investment banking di Unicredit Alfredo De Falco e dall’ex co-head dell’asset manager elvetico Partners Group, Livio Fenati. Inizialmente la società aveva come azionisti paritari al 50%, Paola Rastelli, manager con un passato alla guida della divisione m&a di Snam e Giacomo Rossi, ex Rothschild e Carlyle che di Snam ha guidato invece la controllata inglese e irlandese.
Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, a maggio Vesper Infrastructure Advisory ha deliberato un aumento di capitale (da 10 fino a 100 mila euro) per far entrare nuovi soci fra cui Olaf Nordmeyer, banker tedesco con una militanza ventennale in Goldman Sachs. Entrato giovanissimo nel 2002 nella banca d’affari americana come analista finanziario, Nordmeyer ne ha scalato le posizioni fino a diventarne responsabile degli investimenti globali in infrastrutture. Lasciata ora la reginetta di Wall Street, il banker ha sottoscritto azioni di nuova emissione di Vesper Infrastructure Advisory, corrispondenti al 7% del capitale. In più, Nordmeyer è entrato anche nel cda della società.
Gli altri azionisti sono Fenati -tramite il veicolo personale Life Capital- al 30%, De Falco al 29,1% con la sua Alma Capital, Rastelli al 23,4%, Rossi al 6,25% e l’ex gestore di Psp Investments, Guillermo Royo-Villanova, al 4,25%. Il board è presieduto da De Falco e gli altri consiglieri sono Fenati, Rastelli e Rossi. Si tratta di gestori, banker e manager che hanno già lavorato assieme in diverse fasi della propria carriera professionale e sono esperti del business infrastrutturale ed energetico.
Vesper si focalizzerà infatti su investimenti nelle infrastrutture sostenibili di nuova generazione, come quelle operanti nella transizione energetica e nella decarbonizzazione, nella mobilità sostenibile e nella logistica, nelle infrastrutture digitali e nell’economia circolare. E lo farà attraverso un nuovo fondo basato in Lussemburgo (per conferire all’asset manager una matrice paneuropea) che punta a raccogliere un miliardo di euro, raccolta a cui parteciperà come anchor investor con 300 milioni di euro anche Gianluigi Aponte.
Il patron di Mediterranean Shipping Company (Msc), secondo il Forbes Billionaire Index il 49esimo uomo più ricco del mondo che può contare su un patrimonio personale di oltre 30 miliardi di dollari, era uno dei grandi clienti di Unicredit seguito personalmente da De Falco quando il banker era a capo del Cib della banca di piazza Gae Aulenti. Rapporto personale, dunque, che il presidente di Vesper valorizzerà come potrebbe fare anche con il fondatore del colosso delle farmacie americane Walgreens Boots Alliance, Stefano Pessina o il numero uno di Essilux e Delfin, Francesco Milleri. Anche altri grandi gruppi e family office internazionali dovrebbero sottoscrivere quote del fondo.
Infine, Vesper Infrastructure Advisory ha creato una newco, piazzandola però in pianta stabile a Londra, con tanto di iscrizione nel registro delle imprese dell’Inghilterra e del Galles. L’oggetto sociale è il medesimo: gestione degli investimenti, capitale di rischio e consulenza. (riproduzione riservata)