Banco Santander starebbe valutando la vendita della propria quota, valutata 8 miliardi di dollari, nella controllata polacca Santander Bank Polska, uno dei principali istituti del Paese e terzo per asset con oltre 78 miliardi di dollari in bilancio.
La Polonia, maggiore economia dell’Europa orientale e sesta in Unione europea, ha visto negli ultimi due anni una forte rivalutazione del settore bancario grazie ai tassi d’interesse elevati e utili bancari in crescita. L’indiscrezione arriva da Bloomberg, secondo cui la banca polacca potrebbe rappresentare un target interessante sia per altri istituti già presenti sul mercato, sia per gruppi internazionali interessati a entrare nel Paese.
Tra i possibili soggetti interessati alla cessione ci sarebbero Erste Group, UniCredit, Otp Bank, Crédit Agricole, oltre a importanti gruppi polacchi. Nel caso andasse in porto, sarebbe una delle maggiori operazioni in ambito bancario in Polonia degli ultimi dieci anni.
Un’eventuale acquisizione da parte di un operatore estero segnerebbe un cambio di rotta rispetto agli anni passati, che hanno visto diversi gruppi esteri, tra cui Deutsche Bank, Nordea, Raiffeisen, Unicredit e Société Générale, lasciare il mercato polacco.
Che cosa potrebbe bloccare la cessione? La forte volatilità sui mercati azionari e i segnali di maturazione del ciclo bancario in Polonia. A preoccupare i potenziali acquirenti è anche l'annuncio della Banca centrale polacca di un importante ciclo di riduzione dei tassi entro fine anno, scenario che potrebbe ridurre la redditività delle banche nel breve-medio termine.
Nel frattempo, i problemi legali legati ai mutui in valuta estera — che per anni hanno gravato sul comparto — sono ormai quasi del tutto superati, e l’intero sistema bancario polacco ha registrato utili record negli ultimi due esercizi, con una rivalutazione degli asset bancari più che raddoppiata. (riproduzione riservata)