Il Ftse Mib beneficia del risiko bancario e chiude in rialzo dello 0,63% a 50208 punti. Segno meno, invece, per le altre piazze europee, appesantite dalle persistenti tensioni in Medio Oriente.
Dopo l'opas lanciata da Intesa Sanpaolo (-1,37%), B.Mps si conferma regina della seduta con un balzo del 12,96%, seguita da Mediobanca (+11,98%). Denaro anche su Bper (+5,18%) e Unipol (+4,55%).
Sul comparto automotive, Stellantis (-1,13%) rafforza la sua presenza in Germania con un piano di investimenti di circa 1 miliardo di euro per rilanciare il marchio Opel.
In calo Eni (-0,21%), che insieme a Petronas ha ufficialmente dato vita a Searah, una nuova joint venture indipendente al 50% che riunisce attività chiave in Indonesia e Malesia, a soli sette mesi dalla firma dell'accordo di investimento del 3 novembre 2025 e a 16 mesi dal protocollo d'intesa annunciato nel febbraio 2025.
Fuori dal paniere principale, Safilo G. è balzata del 6,39% con l'avvio del nuovo bayback da 10 milioni di azioni, pari a circa il 2,5% delle azioni in circolazione, per un controvalore massimo determinato in 20 mln