Il settore bancario europeo è in borsa molto volatile, stretto fra le aspettative di aumento dei tassi e i timori di crisi economica. Fra gli istituti quotati chi ha margini di rialzo e chi no? Il parere degli analisti di Société Générale, che hanno espresso i loro giudizi dopo le ultime trimestrali.
1) Intesa Sanpaolo. Il rating è buy (comprare) con un prezzo obiettivo di 2,35 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 47,4% rispetto alla quotazione attuale. Il titolo, che capitalizza 32,7 miliardi di euro, ha un dividend yield 2022 e 2023 pari rispettivamente a 11% e al 12,2%. La performance a 12 mesi è -28%.
2) Credit Suisse. Il rating è hold (mantenere) con un prezzo obiettivo di 5,5 franchi svizzeri, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 12,6% rispetto alla quotazione attuale. Il titolo, che capitalizza 11 miliardi di franchi, ha un dividend yield 2022 e 2023 pari rispettivamente al 3% e al 4%. La performance a 12 mesi è -48%.
3) Ubs. Il rating è buy (comprare) con un prezzo obiettivo di 24 franchi svizzeri, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 58% rispetto alla quotazione attuale. Il titolo, che capitalizza 59,8 miliardi di franchi, ha un dividend yield 2022 e 2023 pari rispettivamente al 3,5% e al 3,8%. La performance a 12 mesi è +1,6%.
4) Banco Bpm. Il rating è buy (comprare) con un prezzo obiettivo di 3,95 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 66,3% rispetto alla quotazione attuale. Il titolo, che capitalizza 3,8 miliardi di euro, ha un dividend yield 2022 e 2023 pari rispettivamente al 7,2% e all'8,5%. La performance a 12 mesi è -11,6%.
5) Crédit Agricole. Il rating è buy (comprare) con un prezzo obiettivo di 12 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 42% rispetto alla quotazione attuale. Il titolo, che capitalizza 26,5 miliardi di euro, ha un dividend yield 2022 e 2023 pari al 9,8% in entrambi gli esercizi. La performance a 12 mesi è -24,7%.
6) HSBC. Il rating è hold (mantenere) con un prezzo obiettivo di 585 pence, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 15% rispetto alla quotazione attuale. Il titolo, che capitalizza 104 miliardi di sterline, ha un dividend yield 2022 e 2023 pari rispettivamente al 4,9% e al 6,5%. La performance a 12 mesi è +37%.
7) Unicredit. Il rating è hold (mantenere) con un prezzo obiettivo di 10,5 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 12,3% rispetto alla quotazione attuale. Il titolo, che capitalizza 21,5 miliardi di euro, ha un dividend yield 2022 e 2023 pari rispettivamente al 5,1% e al 6,9%. La performance a 12 mesi è -7,3%. (riproduzione riservata)