La Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo aderisce all’opas lanciata da CF+ su Banca Sistema. L’ente piemontese ha conferito il 5% della challenger bank specializzata nel factoring, convinto dal rilancio annunciato il 19 febbraio dall’istituto controllato dal fondo Elliott, che ha messo sul piatto 1,89 euro per azione (+5%), più degli 1,8 euro promessi all’inizio, con un premio del 14,4%.
L’incremento è in parte in contanti (0,05 euro in più degli 1,382 euro di partenza) e in parte in azioni (0,04 euro in più degli 0,418 euro iniziali) di Kruso Kapital, la controllata (70,59%) del credito su pegno di Banca Sistema. L’offerta scadrà venerdì 27 febbraio (salvo proroghe) e vale in tutto 152 milioni.
Il 5% dalla Fondazione Cr Cuneo si aggiunge al 24% circa già consegnato dal ceo Gianluca Garbi, primo azionista dell’istituto sotto opas. Con le altre adesioni CF+ ha superato il 30%, ma resta ancora lontana dal 66% necessario per controllare l’assemblea straordinaria (in base alle presenze effettive all’assise potrebbe bastare anche meno) e approvare la fusione inversa con Banca Sistema, rimanendo in borsa.
L’ex Credito Fondiario, guidato dal ceo Iacopo De Francisco, spera quindi di convincere le Fondazioni Sicilia e Cr Alessandria, che hanno il 7,4% a testa. Ma servirà anche l’adesione degli investitori istituzionali presenti nel capitale della challenger bank, tra cui spicca il 5% del fondo Trium Capital.
In ogni caso il mercato sembra considerare il prezzo congruo (come ritenuto anche dal cda dell’istituto) perché il titolo Banca Sistema, alle 16:30 del 23 febbraio, scambia a 1,66 euro (-1%). CF+ potrebbe essere agevolata anche dall’incertezza creatasi sulla challenger bank che da fine 2024, dopo un’ispezione della Vigilanza, non può più staccare il dividendo. Ragione che potrebbe spingere diversi soci ad aderire all’opas. (riproduzione riservata)