A una decina di giorni dall’avvio dell’opas su Illimity (che partirà il prossimo 19 maggio), Banca Ifis alza il velo sui conti del primo trimestre. L’istituto veneziano ha incassato un utile netto oltre le attese e pari a 47,3 milioni, registrando il trimestre più alto degli ultimi cinque anni.
Il margine di intermediazione si attesta, invece, a 178,8 milioni, rispetto ai 185,2 milioni del primo trimestre 2024, e beneficia della crescita del settore commercial & corporate banking (+0,7%, a 0,6 milioni), del positivo contributo del settore npl (+8,4%, a 6,3 milioni), nonché dell'incremento dei risultati derivanti dall'attività del comparto finanza proprietaria (+4,0%, pari a 0,7 milioni).
Il costo del credito è stato pari a 8,2 milioni, rispetto al dato di 8,6 milioni dello stesso periodo del 2024, a conferma della prudente gestione del rischio di credito degli ultimi anni.
Il Cet1 è pari a 16,55% (16,10% al 31 dicembre ) con il total capital a 18,43% (18,11% al 31 dicembre 2024). I coefficienti, calcolati escludendo l'utile generato nel primo trimestre, consentono alla banca di affrontare le sfide di crescita nel lungo termine, anche attraverso acquisizioni.
«I risultati dei primi tre mesi del 2025 riflettono gli esiti positivi del percorso di rafforzamento del nostro posizionamento intrapreso negli ultimi anni. Un percorso che, anche grazie alla qualità delle nostre persone, ci ha permesso di consolidare il nostro posizionamento nel segmento specialty finance e, al contempo, di mettere le basi per la nostra crescita futura», ha spiegato il ceo Frederik Geertman.
Il cda ha deliberato l'aumento del capitale sociale a pagamento, in una o più volte e in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione, a servizio dell'offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria totalitaria promossa sulla totalità delle azioni ordinarie di illimity. Il periodo di adesione dell'offerta avrà inizio lunedì 19 maggio e terminerà il 27 giugno. (riproduzione riservata)