Gli esperti di Ubs hanno selezionato i titoli che, in un'ottica di rischio/rendimento, hanno margini di crescita nel secondo semestre, anche in uno scenario di mercati molto volatili. Ecco quelli preferiti nei settori dei materiali di base, dei beni industriali e strumentali.
-DuPont (settore chimico). Prezzo obiettivo di 96 dollari, che implica un potenziale di rialzo dalle quotazioni attuali del 50%. Secondo gli analisti "il mercato non sta attualmente apprezzando in maniera adeguata il cambiamento significativo che registrerà il gruppo, in seguito di una serie di azioni strategiche".
-Steel Dynamics (settore minerario). Prezzo obiettivo di 105 dollari, che implica un potenziale di rialzo dalle quotazioni attuali del 38%. "I prezzi dell'acciaio dovrebbero trovare supporto intorno ai livelli pre-Russia/Ucraina di 900-1.000 dollari nel secondo semestre 2022" spiegano gli esperti di Ubs.
-Berry Global (settore cartario). Prezzo obiettivo di 78 dollari, che implica un potenziale di rialzo dalle quotazioni attuali del 43%. Una leva finanziaria inferiore, utili stabili o in aumento e investimenti di crescita sono i fattori che dovrebbero influire positivamente sul sentiment degli investitori, spingendo il titolo più in alto.
-Graphics Packaging (settore cartario). Prezzo obiettivo di 26 dollari, che implica un potenziale di rialzo dalle quotazioni attuali del 28%. Gli analisti scrivono nel report che "la valutazione buy su GPK riflette la nostra opinione che il mercato del cartone sia sottovalutato dopo anni di crescita stagnante e prezzi bassi".
-Boeing (aerospaziale e difesa). Prezzo obiettivo di 263 dollari, che implica un potenziale di rialzo dalle quotazioni attuali del 118%. Il gruppo, secondo gli specialisti di Ubs, riconquisterà la fiducia degli investitori, quando ripartirà con le consegne dei 737MAX in Cina.
-Saia (trasporti). Prezzo obiettivo di 240 dollari, che implica un potenziale di rialzo dalle quotazioni attuali del 28%. "Le azioni Saia riflettono già l'aspettativa di una significativa flessione del mercato, considerando che sono diminuite del 45% nel 2022 (contro il -18% dell'S&P 500). E la loro valutazione attuale (14 volte l'utile per azione 2022) è interessante" spiegano gli analisti.
-MSCI (Educational e professional services). Prezzo obiettivo di 564 dollari, che implica un potenziale di rialzo dalle quotazioni attuali del 35%. A parere degli specialisti di Ubs: "Sebbene la valutazione rimanga elevata rispetto agli standard storici, continuiamo a segnalare la migliore crescita degli utili di MSCI e le potenziali opportunità in ambito Esg e Climate".
-TE Connectivity (Multi-industry). Prezzo obiettivo di 165 dollari, che implica un potenziale di rialzo dalle quotazioni attuali del 34%."L'economia post-Covid" secondo gli analisti " ha accelerato gli investimenti in connettività. Assistiamo quindi a una crescita del mercato che influenza positivamente TE Connectivity a livello sia di utili che di valutazione".
-Caterpillar (Maccanica). Prezzo obiettivo di 250 dollari, che implica un potenziale di rialzo dalle quotazioni attuali del 26%. A parere degli esperti, il titolo è stato penalizzato da margini reddituali deludenti, ma l'equilibrio prezzi/costi migliorerà nel secondo semestre, con un impatto positivo sulla quotazione. (riproduzione riservata)