Il nucleare è tornato sotto i riflettori, soprattutto dopo essere stato incluso (insieme al gas) lo scorso luglio nella tassonomia Ue, cioè fra le fonti eco-compatibili, sollevando molte polemiche. A livello globale, il carbone è attualmente la principale fonte di produzione di elettricità, seguito dal gas. Inoltre, idro e nucleare sono i maggiori contributori dell'energia a basse emissioni di carbonio, mentre eolico e solare si stanno espandendo rapidamente.
Il programma Emissioni nette zero dell'Iea (l'Agenzia internazionale dell'energia) mostra diversi percorsi per raggiungere gli obiettivi entro il 2050 e stima che la capacità nucleare debba raddoppiare a 812 GW. La capacità di produzione nucleare in questo decennio dovrebbe quindi crescere di 27 GW all'anno, aprendo opportunità per i settori e le aziende collegati.
A questo proposito gli analisti di Société Générale hanno elaborato un paniere di 38 titoli, che replica l'andamento delle società esposte allo sviluppo dell'energia nucleare, dall'estrazione dell'uranio alle apparecchiature collegate. Da gennaio il basket così composto viene scambiato con un p/e (prezzo/utile) intorno a 13 volte e ha registrato una performance del 14% superiore a quella del mercato globale. Ecco i dieci maggiori titoli per capitalizzazione che sono inclusi nel paniere.
1) NextEra Energy. Settore utility. Il titolo quotato a Wall Street capitalizza 155 miliardi di dollari. Il portafoglio energetico della utility comprende il 20% di nucleare
2) Duke Energy. Settore utility. Il titolo quotato a Wall Street capitalizza 83 miliardi di dollari. Il 37% della produzione di energia dell'azienda proviene dal nucleare.
3) Dominion Energy. Settore utility. Il titolo quotato a Wall Street capitalizza 64 miliardi di dollari. Oltre il 40% della sua elettricità proviene dal nucleare.
4) Iberdrola. Settore utility. Il titolo quotato a Madrid capitalizza 63 miliardi di dollari. Sulla produzione elettrica netta il nucleare ha un'incidenza del 27% in base ai dati del primo trimestre 2022.
5) Hitachi. Settore industriale. Il gruppo nipponico capitalizza 45 miliardi di dollari. Ha stretto una joint venture con GE.
6) Exelon. Settore utility. Il titolo quotato a Wall Street capitalizza 43 miliardi di dollari. Il 53% delle sue attività di generazione di energia deriva da 25 centrali nucleari.
7) Xcel Energy. Settore utility. Il titolo quotato a Wall Street capitalizza 38 miliardi di dollari. Il 30% dell'elettricità fornita proviene dal nucleare.
8) Public Service Ent. Settore utility. Il titolo quotato a Wall Street capitalizza 30 miliardi di dollari. Circa il 35% dell'elettricità generata proviene dal nucleare.
9) Engie. Settore utility. Il titolo quotato a Parigi capitalizza 27 miliardi di dollari. Il nucleare incide per il 17% sull'ebit del primo trimestre 2022.
10) Endesa. Settore utility. Il titolo quotato a Madrid capitalizza 19 miliardi di dollari. Il 47% della produzione lorda totale nel 2021 proveniva dal nucleare. (riproduzione riservata)