I prezzi del petrolio e le azioni correlate hanno registrato un calo rispetto ai massimi recenti, a fronte di una domanda che resta elevata, un'offerta limitata di greggio e valutazioni basse dei titoli, perché sul sentiment degli investitori prevalgono i timori di recessione. Fra i gruppi petroliferi europei non mancano però, secondo gli analisti di Société Générale, interessanti occasioni di investimento, guardando anche alle alte cedole che offrono.
1) GALP. Il dividend yield 2022 e 2023 è pari rispettivamente al 5,1 e al 5,3%. Il rating è buy (comprare) con target price 14,3 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 44%. La performance a sei mesi è +3,2%.
2) OMV. Il dividend yield 2022 e 2023 è pari rispettivamente al 5,9 e al 6,3%. Il rating è buy (comprare) con target price 67 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 67,2%. La performance a sei mesi è -23,7%.
3) BP. Il dividend yield 2022 e 2023 è pari rispettivamente al 4,6 e al 4,8%. Il rating è buy (comprare) con target price 540 pence, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 39,6%. La performance a sei mesi è +3,8%.
4) Shell. Il dividend yield 2022 e 2023 è pari rispettivamente al 3,8 e al 3,9%. Il rating è buy (comprare) con target price 2700 pence, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 27,7%. La performance a sei mesi è +15%,
5) TotalEnergies. Il dividend yield 2022 e 2023 è pari rispettivamente al 6 e al 6,1%. Il rating è buy (comprare) con target price 65 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 36%. La performance a sei mesi è -2,9%.
6) Eni. Il dividend yield 2022 e 2023 è 7,5% in entrambi gli esercizi. Il rating è buy (comprare) con target price 17 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 52,6%. La performance a sei mesi è -13,7%.
7) Equinor. Il dividend yield 2022 e 2023 è pari rispettivamente al 4,1 e al 3,8%. Il rating è hold (mantenere) con target price 325 corone, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) negativo (-7,7%). La performance a sei mesi è +48,5%. (riproduzione riservata)