Gli specialisti di Société Générale si aspettano che il mercato petrolifero trovi supporto nel breve termine, in uno scenario dei prezzi del greggio che resterà però molto volatile a causa dell'instabilità geopolitica e delle aspettative di recessione. Nel dettaglio nel quarto trimestre 2022 il prezzo medio del Brent è stimato 110 dollari al barile, per scendere a 105 dollari nel primo trimestre 2023 e a 95 dollari nel secondo. Guardando invece ai gruppi petroliferi quotati, gli analisti hanno individuato interessanti occasioni di investimento, grazie anche agli alti dividendi che offrono.
1) Eni. Il dividend yield 2022 e 2023 è 7,8% in entrambi gli esercizi. Il rating del gruppo guidato da Claudio Descalzi è buy (comprare) con target price 17,5 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 63,8%. La performance a sei mesi è -11,8%.
2) TotalEnergies. Il dividend yield 2022 e 2023 è pari rispettivamente al 5,9 e al 6%. Il rating del gigante francese è buy (comprare) con target price 65 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 37,8%. La performance a sei mesi è +8,3%.
3) Galp. Il dividend yield 2022 e 2023 è pari rispettivamente al 5,2 e al 5,5%. Il rating della compagnia petrolifera portoghese è buy (comprare) con target price 14,3 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 49,5%. La performance a sei mesi è -8,4%.
4) Omv. Il dividend yield 2022 e 2023 è pari rispettivamente al 6 e al 6,8%. Il rating del gruppo austriaco è buy (comprare) con target price 63 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 70%. La performance a sei mesi è -9%.
5) Equinor. Il dividend yield 2022 e 2023 è pari rispettivamente al 6,9 e al 6,3%. Il rating della compagnia norvegese è hold (mantenere) con target price 345 corone, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 4,3%. La performance a sei mesi è + 17,8%.
6) Bp. Il dividend yield 2022 e 2023 è pari rispettivamente al 4,2 e al 3,8%. Il rating del colosso petrolifero quotato a Londra è buy (comprare) con target price 570 pence, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 30,6%. La performance a sei mesi è +25,5%.
7) Shell. Il dividend yield 2022 e 2023 è pari rispettivamente al 3,8 e al 4%. Il rating è buy (comprare) con target price 2700 pence, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 21,4%. La performance a sei mesi è +18,3%. (riproduzione riservata)