In attesa delle trimestrali, gli analisti di Ubs hanno rivisto rating e target price degli asset manager italiani. Guardando ai multipli, i titoli del settore vengono scambiati in media con uno sconto del 20% circa rispetto allo Stoxx 600, in linea con la media storica, ma sono sottovalutati nei confronti dei concorrenti europei, a causa dell'incertezza politica.
1) Azimut. Rating neutrale, con target price 21 euro, che rispetto alla quotazione attuale implica un potenziale di rialzo del 29%. L'utile per azione (eps) 2022 e 2023 è stimato pari rispettivamente a 2,12 e 2,14 euro. Alle stesse date il titolo tratta con un p/e (prezzo/utili) di 7,7 e 7,6. Comunicherà la trimestrale il 28/07/2022.
2) Banca Generali. Rating buy (comprare), con target price 32,20 euro, che rispetto alla quotazione attuale implica un potenziale di rialzo del 21%. L'utile per azione (eps) 2022 e 2023 è stimato pari rispettivamente a 1,82 e 2,23 euro. Alle stesse date il titolo tratta con un p/e (prezzo/utili) di 14,6 e 11,9. Comunicherà la trimestrale il 28/7/2022.
3) Banca Mediolanum. Rating buy (comprare), con target price 8,30 euro, che rispetto alla quotazione attuale implica un potenziale di rialzo del 35%. L'utile per azione (eps) 2022 e 2023 è stimato pari rispettivamente a 0,54 e 0,63 euro. Alle stesse date il titolo tratta con un p/e (prezzo/utili) di 11,3 e 9,3. Comunicherà la trimestrale il 4/08/2022.
4) FinecoBank. Rating neutrale, con target price 13,10 euro, che rispetto alla quotazione attuale implica un potenziale di rialzo del 15%. L'utile per azione (eps) 2022 e 2023 è stimato pari rispettivamente a 0,60 e 0,65 euro. Alle stesse date il titolo tratta con un p/e (prezzo/utili) di 19 e 17,6. Comunicherà la trimestrale il 2/08/2022. (riproduzione riservata)