Nel mese di agosto le società del settore chimico hanno registrato una performance in linea con l'indice di mercato europeo (-4%), anche se con notevoli differenze (K+S è stata la migliore con +15% ed Evonik la peggiore con -8%). Il rialzo dei prezzi dell'energia incide negativamente sul comparto e spiega la visione prudente degli specialisti di Ubs, che hanno tuttavia individuato i titoli con margini di rivalutazione dalle quotazioni attuali e quelli che sono invece sopravvalutati rispetto ai fondamentali.
1) AkzoNobel. Il rating della società olandese è buy (comprare) con un prezzo obiettivo di 85 euro, che implica un potenziale di rialzo dalla quotazione attuale del 33%. Il titolo, che capitalizza 11,13 miliardi di euro, ha un dividend yield 2022 e 2023 pari al 3,1% in entrambi gli esercizi.
2) Solvay. Il rating della società belga è sell (vendere) con un prezzo obiettivo di 70 euro, inferiore alla quotazione attuale di 80,4 euro (-13%). Il titolo, che capitalizza 8,3 miliardi di euro, ha un dividend yield 2022 e 2023 pari rispettivamente al 5,1% e al 5,3%.
3) DSM. Il rating è buy (comprare) con un prezzo obiettivo di 170 euro, che implica un potenziale di rialzo dalla quotazione attuale del 27%. Il titolo, che capitalizza 23,1 miliardi di euro, ha un dividend yield 2022 e 2023 pari rispettivamente all'1,9% e al 2%.
4) Lanxess. Il rating della società tedesca è buy (comprare) con un prezzo obiettivo di 46 euro, che implica un potenziale di rialzo dalla quotazione attuale del 46,3%. Il titolo, che capitalizza 2,7 miliardi di euro, ha un dividend yield 2022 e 2023 pari rispettivamente al 3,3% e al 3,4%.
5) Givaudan. Il rating è sell (vendere) con un prezzo obiettivo di 3.180 franchi svizzeri, che implica un potenziale di rialzo dalla quotazione attuale solo dello 0,6%. Il titolo, che capitalizza 29,2 miliardi di franchi svizzeri, ha un dividend yield 2022 e 2023 pari rispettivamente al 2,1% e al 2,2%.
6) Basf. Il rating della multinazionale tedesca è sell (vendere) con un prezzo obiettivo di 37 euro, inferiore alla quotazione attuale di 40,9 euro (-9,6%). Il titolo, che capitalizza 37 miliardi di euro, ha un dividend yield 2022 e 2023 pari all'8,3% in entrambi gli esercizi.
7) Air Liquide. Il rating del gruppo francese è buy (comprare) con un prezzo obiettivo di 151 euro, che implica un potenziale di rialzo dalla quotazione attuale del 16,5%. Il titolo, che capitalizza 67,34 miliardi di euro, ha un dividend yield 2022 e 2023 pari rispettivamente al 2,2% e al 2,3%.