La stagione dei conti delle compagnie aeree europee nel secondo trimestre 2022 ha portato a cinque risultati migliori del previsto, mentre Wizz ha deluso il mercato, (sebbene in linea con la pre-release). Nel complesso il buon andamento della stagione turistica (al netto di ritardi, cancellazioni di voli e caos negli aeroporti) ha portato a un rialzo delle quotazioni dei titoli del settore negli ultimi 30 giorni. Gli analisti di Ubs hanno, quindi, aggiornato le loro stime per riflettere i risultati e le prospettive riviste. In generale le previsioni per il 2023 sono state incrementate (in parte a causa del calo petrolio). Sono stati invece leggermente ridotti i multipli di valutazione, come il p/e, per riflettere l'aumento del rischio di recessione.
1) Air France-KLM. Rating neutrale con un target price di 185 euro. Il titolo tratta con un p/e (prezzo/utile) 2023 e 2024 pari rispettivamente a 13,2 e 4,5.
2) IAG. Rating buy (comprare) con un target price di 170 pence. Il titolo tratta con un p/e (prezzo/utile) 2023 e 2024 pari rispettivamente a 6,3 e 4,9.
3) Lufthansa. Rating neutrale con un target price di 7,80 euro. Il titolo tratta con un p/e (prezzo/utile) 2023 di 13,3.
4) Easyjet. Rating buy (comprare) con un target price di 8,05 sterline. Il titolo tratta con un p/e (prezzo/utile) 2023 e 2024 pari rispettivamente a 10,3 e 8,4.
5) Ryanair. Rating buy (comprare) con un target price di 21 euro. Il titolo tratta con un p/e (prezzo/utile) 2023 e 2024 pari rispettivamente a 8,7 e 7,2.
6) WizzAir. Rating neutrale con un target price di 29,25 sterline. Il titolo tratta con un p/e (prezzo/utile) 2023 e 2024 pari rispettivamente a 38 e 10. (riproduzione riservata)