L'impatto dell'aumento dei tassi di interesse sui mutui è di grande attualità. Gli analisti di Rbc Capital Markets hanno calcolato l'effetto che i tassi ipotecari più elevati potrebbero avere sul consumatore del Regno Unito, in termini di potenziale riduzione dei redditi delle famiglie nel 2023. Con quale impatto sui conti delle banche? Secondo gli esperti, è meglio in questa fase essere prudenti nonostante le basse valutazioni borsistiche. Ecco i titoli che meritano di più.
1) Barclays. Rating neutrale (sectorperform). Rispetto al prezzo attuale di 148 pence, il target price è 180 pence, che implica un potenziale di rialzo del 22%. Il dividend yield 2022 e 2023 è pari, rispettivamente, al 6,2% e al 4,3%.
2) HSBC. Rating positivo (outperform). Rispetto al prezzo attuale di 472 pence, il target price è 700 pence, che implica un potenziale di rialzo del 48%. Il dividend yield 2022 e 2023 è pari, rispettivamente, al 6,3% e al 7,8%.
3) Lloyds. Rating negativo (underperform). Rispetto al prezzo attuale di 43 pence, il target price è 47 pence, che implica un potenziale di rialzo del 10%. Il dividend yield 2022 e 2023 è pari, rispettivamente, al 5,6% e al 6,3%.
4) Metro Bank. Rating neutrale (sectorperform). Rispetto al prezzo attuale di 79 pence, il target price è 105 pence, che implica un potenziale di rialzo del 32%. Non distribuisce il dividendo.
5) NatWest. Rating positivo (outperform). Rispetto al prezzo attuale di 229 pence, il target price è 340 pence, che implica un potenziale di rialzo del 49%. Il dividend yield 2022 e 2023 è pari, rispettivamente, al 17,7% e al 15,9%.
6) Virgin Money. Rating neutrale (sectorperform). Rispetto al prezzo attuale di 129 pence, il target price è 200 pence, che implica un potenziale di rialzo del 55%. Il dividend yield 2022 e 2023 è pari, rispettivamente, al 6,6% e al 5,2%. (riproduzione riservata)