Il settore bancario ha registrato nell'ultima settimana un recupero sui listini europei, grazie alle buone trimestrali. Ma fra gli istituti quotati, chi merita di più e chi invece è sopravvalutato? Il parere degli analisti di Société Générale che hanno espresso i loro giudizi in base ai fondamentali e alle prospettive del business.
1) HSBC. Il rating è hold (mantenere) con un prezzo obiettivo di 535 pence, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 6,2% rispetto alla quotazione attuale. Il titolo, che capitalizza 103 miliardi di sterline, ha un dividend yield 2022 e 2023 pari rispettivamente al 4,8% e al 5,5%. La performance a 12 mesi è +30%.
2) Unicredit. Il rating è hold (mantenere) con un prezzo obiettivo di 10,5 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 17,2% rispetto alla quotazione attuale. Il titolo, che capitalizza 20,6 miliardi di euro, ha un dividend yield 2022 e 2023 pari rispettivamente al 5,3% e al 7,2%. La performance a 12 mesi è -2,4%.
3) Intesa Sanpaolo. Il rating è buy (comprare) con un prezzo obiettivo di 2,35 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 51,4% rispetto alla quotazione attuale. Il titolo, che capitalizza 31,8 miliardi di euro, ha un dividend yield 2022 e 2023 pari rispettivamente a 11,3% e al 12,5%. La performance a 12 mesi è -27,5%.
4) Credit Suisse. Il rating è hold (mantenere) con un prezzo obiettivo di 5,5 franchi svizzeri, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 9,4% rispetto alla quotazione attuale. Il titolo, che capitalizza 11,4 miliardi di franchi, ha un dividend yield 2022 e 2023 pari rispettivamente al 2,9% e al 3,8%. La performance a 12 mesi è -44%.
5) Ubs. Il rating è buy (comprare) con un prezzo obiettivo di 24 franchi svizzeri, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 67,7% rispetto alla quotazione attuale. Il titolo, che capitalizza 56,3 miliardi di franchi, ha un dividend yield 2022 e 2023 pari rispettivamente al 3,6% e al 4%. La performance a 12 mesi è -1,5%.
6) Banco Bpm. Il rating è buy (comprare) con un prezzo obiettivo di 3,95 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 71,4% rispetto alla quotazione attuale. Il titolo, che capitalizza 3,7 miliardi di euro, ha un dividend yield 2022 e 2023 pari rispettivamente al 7,5% e all'8,7%. La performance a 12 mesi è -7,8%.
7) Crédit Agricole. Il rating è buy (comprare) con un prezzo obiettivo di 12 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 50,4% rispetto alla quotazione attuale. Il titolo, che capitalizza 25 miliardi di euro, ha un dividend yield 2022 e 2023 pari al 10,4% in entrambi gli esercizi. La performance a 12 mesi è -26%. (riproduzione riservata)