I prezzi del petrolio risentono negativamente dei segnali di debolezza della domanda cinese. In particolare, le importazioni di greggio in Cina sono diminuite del 2% rispetto all'anno scorso a causa dei continui lockdown che hanno limitato la domanda. La recente ripresa delle importazioni di petrolio ha vacillato a settembre e le raffinerie indipendenti non sono riuscite a utilizzare l'aumento delle quote a causa delle continue chiusure che hanno pesato sulla domanda. In questo scenario, gli specialisti di Société Générale hanno individuato interessanti occasioni di investimento, grazie anche agli alti rendimenti delle cedole che offrono.
1) Bp. Il rating del colosso petrolifero quotato a Londra è buy (comprare) con target price 570 pence, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 27,3%. Il dividend yield 2022 e 2023 è pari rispettivamente al 4,5 e al 4,8%. La performance a sei mesi è +15,2%.
2) Shell. Il rating è buy (comprare) con target price 2750 pence, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 21%. Il dividend yield 2022 e 2023 è pari rispettivamente al 3,8 e al 4%. La performance a sei mesi è +5,5%.
3) Eni. Il rating del gruppo guidato da Claudio Descalzi è buy (comprare) con target price 17,5 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 52,4%. Il dividend yield 2022 e 2023 è 7,3% in entrambi gli esercizi. La performance a sei mesi è -14%.
4) TotalEnergies. Il rating del gigante francese è buy (comprare) con target price 65 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 28,3%. Il dividend yield 2022 e 2023 è pari rispettivamente al 5,6 e al 5,7%. La performance a sei mesi è +12,3%.
5) Galp. Il rating della compagnia petrolifera portoghese è buy (comprare) con target price 14,3 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 44,7%. Il dividend yield 2022 e 2023 è pari rispettivamente al 5,1 e al 5,3%. La performance a sei mesi è -12%.
6) Omv. Il rating del gruppo austriaco è buy (comprare) con target price 63 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 62%. Il dividend yield 2022 e 2023 è pari rispettivamente al 6,1 e al 6,5%. La performance a sei mesi è -13,7%.
7) Equinor. Il rating della compagnia norvegese è hold (mantenere) con target price 345 corone, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) dell'1,6%. Il dividend yield 2022 e 2023 è pari rispettivamente al 6,9 e al 6,3%. La performance a sei mesi è +8%. (riproduzione riservata)