La correzione delle borse che ha recentemente coinvolto anche i titoli petroliferi, può essere una buona occasione per fare acquisti selettivi, tenendo conto anche dell'alto livello delle cedole 2022 e 2023.
1) BP. Rating buy (comprare). Rispetto alla quotazione attuale di 384,5 pence, il target price è 540 pence, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 45%. Il dividend yield 2022 e 2023 è pari rispettivamente a 4,9% e 5,1%.
2) Shell. Rating buy. Rispetto alla quotazione attuale di 2121 pence, il target price è 2700 pence, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 31%. Il dividend yield 2022 e 2023 è pari rispettivamente a 3,9% e 4,1%.
3) TotalEnergies. Rating buy. Rispetto alla quotazione attuale di 50,15 euro, il target price è 65 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 35%. Il dividend yield 2022 e 2023 è pari rispettivamente a 5,8% e 6%.
4) Eni. Rating buy. Rispetto alla quotazione attuale di 11,23 euro, il target price è 17 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 59%. Il dividend yield 2022 e 2023 è 7,8% in entrambi gli esercizi.
5) Equinor. Rating hold (mantenere). Rispetto alla quotazione attuale di 330 corone norvegesi, il target price è 325 corone, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 3,3%. Il dividend yield 2022 e 2023 è pari rispettivamente a 4,7% e 4,4%.
6) GALP. Rating buy. Rispetto alla quotazione attuale di 10,66 euro, il target price è 13,5 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 31,5%. Il dividend yield 2022 e 2023 è pari rispettivamente a 4,9% e 5,1%.
7) OMV. Rating buy. Rispetto alla quotazione attuale di 42,23 euro, il target price è 67 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 64%. Il dividend yield 2022 e 2023 è pari rispettivamente a 5,8% e 6,2%.