Prezzi del petrolio in calo a causa delle preoccupazioni sulla domanda di greggio, a sua volta spinta al ribasso dai timori di recessione a livello globale. Anche le prospettive deboli dell'economia cinese pesano sulle quotazioni del barile, così come il sentiment negativo sugli asset rischiosi. In questo scenario, gli specialisti di Société Générale hanno individuato i titoli petroliferi che possono essere una valida occasione di acquisto in una prospettiva di medio termine, perché trattano a sconto rispetto alla media storica e vantano solidi fondamentali.
1) Bp. Il rating del colosso petrolifero quotato a Londra è buy (comprare) con target price 570 pence, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 28%. Il dividend yield 2022 e 2023 è pari rispettivamente al 4,6% e al 4,8%. La performance a sei mesi è +18%.
2) Shell. Il rating è buy (comprare) con target price 2750 pence, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 22%. Il dividend yield 2022 e 2023 è pari rispettivamente al 3,9% e al 4%. La performance a sei mesi è +7,4%.
3) Eni. Il rating del gruppo guidato da Claudio Descalzi è buy (comprare) con target price 17,5 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 56%. Il dividend yield 2022 e 2023 è 7,5% in entrambi gli esercizi. La performance a sei mesi è -14,7%.
4) TotalEnergies. Il rating del gigante francese è buy (comprare) con target price 65 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 32%. Il dividend yield 2022 e 2023 è pari al 5,9% in entrambi gli esercizi. La performance a sei mesi è +12,8%.
5) Galp. Il rating della compagnia petrolifera portoghese è buy (comprare) con target price 14,3 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 42,8%. Il dividend yield 2022 e 2023 è pari rispettivamente al 5% e al 5,2%. La performance a sei mesi è -12%.
6) Omv. Il rating del gruppo austriaco è buy (comprare) con target price 63 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 65,7%. Il dividend yield 2022 e 2023 è pari rispettivamente al 6,2% e al 6,6%. La performance a sei mesi è -10,4%.
7) Equinor. Il rating della compagnia norvegese è hold (mantenere) con target price 345 corone, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) negativo (-1,8%). Il dividend yield 2022 e 2023 è pari rispettivamente al 6,7% e al 6,2%. La performance a sei mesi è + 11,7%. (riproduzione riservata)