Azimut raddoppia le stime per la raccolta dell’intero 2024, prevedendo al termine dei 12 mesi afflussi complessivi per 14 miliardi di euro: la guidance fornita al mercato a inizio anno era intorno a 7 miliardi. Il mercato premia il titolo della società di gestione presieduta da Pietro Giuliani, che ha chiuso le negoziazioni di mercoledì 7 agosto in rialzo dell’1,8% a 20,73 euro per azione.
A trainare il gruppo c’è anche la raccolta di luglio, pari a 604 milioni, di cui il 74% (445 milioni) è stato indirizzato verso soluzioni di risparmio gestito. La raccolta netta totale dall'inizio dell'anno è arrivata così a 10,6 miliardi. Il totale delle masse, comprensive del risparmio amministrato, si è invece attestata a fine luglio a 103,4 miliardi, di cui 63,9 miliardi fanno riferimento alle masse gestite.
«La crescita del nostro gruppo», commenta l’ad, Gabriele Blei, «ha mantenuto un ritmo sostenuto anche a luglio, grazie al nostro modello di business globalmente diversificato». Questo trend positivo, aggiunge, «è stato supportato da una forte domanda per le nostre soluzioni di fondi in Brasile e Italia.» Inoltre Azimut «ha registrato una raccolta di alta qualità, grazie a un club deal da 105 milioni in Alps Blockchain, un produttore di energia computazionale sostenibile per blockchain e digital mining».
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