Azimut rafforza la sua partnership con Liftt, holding di venture capital presieduta dallo scienziato e imprenditore Stefano Buono (fondatore della startup del nucleare Newcleo), con un investimento da 38 milioni di euro tramite club deal. Inizialmente lanciato per 25 milioni, il club deal è stato poi esteso per far fronte alla forte richiesta riscontrata. Azimut ha realizzato l’operazione tramite il veicolo Azimut Direct Investment Liftt SCSp.
L’operazione si inserisce in un round da 62 milioni di euro di Liftt, quasi interamente sottoscritto, e porta la raccolta complessiva della holding di venture capital a 103 milioni. Vengono superati così gli obiettivi di fundraising annunciati al momento della creazione del veicolo.
Nata nel 2020, Liftt si è posizionata in poco più di tre anni di attività tra i venture capital più attivi in Italia e in Europa per numero di investimenti. Con circa 2.800 progetti esaminati e un tasso di selettività dello 0,8%, Liftt spazia in numerosi settori del mercati, dal quantum computing alla fotonica, con un focus particolare sul deep tech. Il suo portfolio comprende 41 startup e pmi innovative e 69 operazioni di investimento complessive, compresi i reinvestimenti, per un totale di 49,2 milioni investiti.
L’investimento in Liftt rappresenta per Azimut, società di gestione guidata dal presidente Pietro Giuliani, l’opportunità di rafforzare la propria posizione negli investimenti alternativi a sostegno dell’economia reale. Il gruppo, presente in 18 paesi, gestisce un patrimonio complessivo di oltre 85 miliardi di euro e da diversi anni è attivo nel segmento dei private market dove oggi conta masse in gestione superiori a 7 miliardi di euro, grazie a un’offerta di fondi di private equity, private credit, venture capital e real asset. (riproduzione riservata)