Volkswagen vola in borsa, chiudendo gli scambi con un +11% sul listino di Francoforte. A spingere il titolo sono state soprattutto le stime positive fornite dalla casa automobilistica per l’anno fiscale 2023, dopo che la società ha chiuso il 2022 con ricavi in crescita dell’11,2% e un utile ante imposte in progresso del 9,5%.
Per il 2022, la società ha riportato utili rettificati pari a 15,84 miliardi di euro, a fronte di un risultato di 15,43 miliardi un anno prima, su ricavi pari a 279,23 miliardi. Forte dei solidi risultati del 2022, la casa automobilistica tedesca ha alzato la cedola e prevede di registrare una crescita dei ricavi e delle consegne di auto nel nuovo anno, supportata da un forte portafoglio ordini e dall'allentamento delle sfide sulla catena del valore. "Ci aspettiamo che i colli di bottiglia nella catena di fornitura si attenuino gradualmente nell’anno in corso, consentendoci di gestire l’elevato portafoglio ordini", ha dichiarato il direttore finanziario e direttore operativo Arno Antlitz.
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Guardando i dati, i ricavi sono attesi in crescita tra il 10%-15% rispetto all'anno precedente, mentre le consegne complessive dovrebbero salire a circa 9,5 milioni di veicoli. Il ritorno sulle vendite è atteso tra il 7,5% e l'8,5%, con un netto aumento del flusso di cassa.
Quanto alla cedola, la società proporrà un dividendo di 8,70 euro per azione ordinaria e di 8,76 euro per azione privilegiata, con un aumento di 1,2 euro rispetto ai dati dell’anno precedente. Ciò equivale a un payout del 29,4%. (riproduzione riservata)