Continua la preoccupante flessione del mercato automobilistico italiano. Nel mese di febbraio le immatricolazioni sono diminuite del 6,3% su base annua, attestandosi a 137.922 unità: circa 9.300 vetture in meno rispetto alle 147.170 dell’anno precedente (che comunque aveva un giorno in più). Il primo bimestre dell’anno si chiude quindi con 271.638 immatricolazioni (-6,1%) e un pesante -21% rispetto al 2019.
Nel mese di febbraio la quota di auto elettriche pure si attesta al 5%, in crescita rispetto al 3,4% di febbraio 2024, che risentiva dell’attesa dell’avvio degli incentivi, ma in linea con il 5% di gennaio. Le auto ibride plug-in (phev) salgono al 4,5% rispetto al 3,6% di gennaio. Complessivamente, le auto elettrificate (ecv) raggiungono una quota di mercato del 9,5%.
In questo quadro, Byd conquista la quota del 1% del mercato totale con 1.350 vetture targate. «Un traguardo simbolico ma importante per testimoniare la crescita del brand sul mercato italiano», sottolinea la società in una nota. Comunicando i nuovi dati, l’azienda precisa che «proseguirà nella sua offensiva di prodotti ad elevata tecnologia Bev e Phev con numerosi lanci nel 2025. Nel mese di aprile lancerà in Europa, in occasione della Settimana del Design a Milano, il suo marchio premium Denza».
Entrando nello spaccato dei singoli gruppi, Stellantis ha immatricolato 41.931 veicoli nel mercato italiano, segnando un calo del 14,1% rispetto alle 48.819 unità dello stesso periodo del 2024. La quota di mercato corrispondente, in base ai numeri elaborati dal gruppo su fonte Dataforce, è scesa al 30,4% dal 33,1% di febbraio 2024.
Guardando alle performance dei marchi a febbraio, i rialzi delle immatricolazioni più elevati sono stati quelli di Alfa Romeo (+22,18% a 2.308 unità), Mg (+48,86% a 4.643 unità) e Omoda/Jaecoo (+2.277% a 523 unità). Tra le flessioni maggiori in termini percentuali, invece, ci sono state quelle di Tesla (-54,46% a 843 unità), Lancia (-77,78% a 926 unità) e Seat (-67,57% a 589 unità)
La Nuova ë-C3 si afferma come il modello elettrico più venduto in Italia nel mese con l’8,96% di quota. Un risultato che proietta la market share di Citroën al 9,6% nel comparto Bev. (riproduzione riservata)