Chery Automobile si prepara a debuttare in borsa a Hong Kong con un prezzo di collocamento fissato nella parte alta della forchetta, a 30,75 dollari di Hong Kong (3,96 dollari Usa) per azione, dopo aver registrato una forte domanda tra gli investitori istituzionali.
Il gruppo cinese, primo esportatore nazionale di auto e produttore anche dei modelli Jaguar e Land Rover, punta così a raccogliere circa 9,1 miliardi di dollari di Hong Kong (pari a 1,2 miliardi di dollari americani) nell’ambito della sua ipo, il cui debutto è previsto per giovedì 25 settembre.
Il collocamento ha registrato un tale livello di interesse da costringere la società a chiudere in anticipo i libri d’ordine. Tra gli investitori di peso figurano Hillhouse Investment e altri cornerstone investor, che hanno sottoscritto complessivamente circa 587 milioni di dollari in azioni, impegnandosi a mantenerle per almeno sei mesi.
Le risorse raccolte saranno destinate principalmente a ricerca e sviluppo, espansione internazionale e ammodernamento degli stabilimenti produttivi, ha spiegato la società.
L’ipo di Chery si inserisce in un contesto particolarmente vivace per la piazza finanziaria di Hong Kong, che quest’anno ha visto una forte ripresa delle quotazioni, con i proventi ai massimi da quattro anni.
A breve è atteso anche il collocamento di Zijin Gold International, che punta a raccogliere 3,2 miliardi di dollari, la più grande ipo globale nel settore minerario dall’inizio di maggio. (riproduzione riservata)