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Motori

Audi celebra 50 anni del cinque cilindri: il motore che ha fatto la storia

Audi celebra 50 anni del suo iconico motore a cinque cilindri, protagonista nei rally, a Pikes Peak e sulle compatte RS. Dal debutto nel 1976 fino all’attuale 2.5 TFSI da 400 cavalli della RS 3, un’icona tecnica dal suono inconfondibile e costruita a mano

di Nicola D. Bonetti
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Forse non proprio come il numero quattro, ma anche il cinque è immediatamente associato al marchio Audi, per il motore a cinque cilindri in linea ad alte prestazioni. Che i Quattro anelli celebrano nel 2026, correndo in Formula 1 con un proprio team, il mezzo secolo di un propulsore atipico, capace di vincere nei rally, in circuito e alla corsa in salita più famosa al mondo, la cronoscalata al Pikes Peak in Colorado; diventando un simbolo tra le RS compatte: da Audi RS2 Avant, capostipite delle RS e progettata con Porsche, fino all’ultimissima evoluzione di RS 3 da 400 cavalli.

Ruggenti, naturalmente, ma a modo loro, perché il suono caratteristico generato dalla sequenza di accensione anomala (per i tecnici: 1-2-4-5-3), è una firma acustica unica. Come, per piloti e appassionati di guida sportiva, l’erogazione di coppia e potenza.

Audi Sport quattro, 1984
Audi Sport quattro, 1984

Ma occorre considerare le origini di questa particolare storia. Risalenti al 1976, quando porta all’esordio questo frazionamento, dedicato alla seconda generazione dell’ammiraglia Audi 100 (nota con la sigla C2). Per la quale non bastavano più i quattro cilindri, né i motori a cinque e sei in linea dei primi anni 70 per le prestazioni non troppo brillanti oltre agli ingombri e al peso. Studiando quindi il nuovo propulsore, evoluto dal nuovo quattro cilindri EA 827, apprezzato per trent’anni da tutto il gruppo VW.

The legendary 2.5 TFSI five-cylinder with 294 kW (400 PS) and 500 Nm of torque – compact power for dynamic driving
The legendary 2.5 TFSI five-cylinder with 294 kW (400 PS) and 500 Nm of torque – compact power for dynamic driving

Il nuovo progetto è quasi compatto come un quattro, ha cilindrata di 2,1 litri ed eroga 136 cavalli: un buon inizio, però all’epoca non visto come svolta verso una nuova era. Le consegne delle prime Audi 100 5E (la lettera E, al tempo, indicava l’alimentazione a iniezione, Einspritzung in tedesco) risalgono al marzo 1977. Non trascorre un anno che, nel ’78 si trasforma a gasolio: aspirato di due litri e 70 cavalli. Nel 1979 il benzina diventa turbo, crescendo di potenza a 170 cavalli con 265 Nm, esordì sul modello al vertice della gamma: Audi 200 5T. Ancora un anno e aggiunge l’intercooler e, con la trazione integrale chiamata quattro, porta al successo Audi nel motorsport, con 200 cavalli. Audi è campione mondale rally nel 1982 e l’anno seguente Hannu Mikkola conquista il titolo piloti, con l’Audi Sport quattro, più corta di 24 centimetri, con carreggiate più ampie e con un nuovo cinque cilindri a quattro valvole (20 in totale) da 306 cavalli, realizzato in lega leggera: è la vettura tedesca di serie più potente mai realizzata, al momento.

Audi 200 5T ,1981
Audi 200 5T ,1981

Evoluzione continua: il modello è la base della successiva omologata nel Gruppo B, con 450 cavalli al debutto alla fine del 1984. Stig Blomqvist vince il titolo l’anno seguente con Audi quattro A2 da 360 cavalli, con Audi che replica quello costruttori.

Mentre il mondo dei rally cambia i regolamenti, a Ingolstadt guardano oltre: nel 1987 Walter Röhrl su Audi Sport quattro S1 (E2) da 598 cavalli, vince la cronoscalata più celebre al mondo a Pikes Peak con un tempo record, volando anche a 196 km/h sullo sterrato, commentando: «Abbiamo raggiunto l’apice di quanto possibile con un’auto da rally», consolidando l’epopea di Audi quattro.

Il programma di Audi Motorsport divaga, andando a vincere nel 1988 anche la serie americana Trans-Am con Audi 200 quattro dedicata, da 510 cavalli. Passando l’anno dopo alla categoria Imsa, conquistata con Audi 90 quattro Gto da 720 cavalli con un motore così compatto.

Dalle corse alla produzione: 1989, Audi 100 TDI con il cinque cilindri a gasolio, turbo a iniezione diretta con gestione elettronica da 120 cavalli conquista i mercati. Le prestazioni salgono nel 1994 con Audi RS2 Avant da 315 cavalli: costruita con Porsche, è la prima della gamma RS. Arrivano altri cinque cilindri: il 2.5 TDI di Audi A6 e il 20V turbo 2.2 di Audi S6. Poi, nel 2009 Audi TT RS riporta in luce il celebre motore: cresciuto a 2,5 litri arriva con le varie evoluzioni a 360 cavalli. Nel 2013 permette di creare la prima RS sport utility, la brillantissima Audi RS Q3 2.5 Tfsi, destinata a inaugurare un inedito segmento.

Riprogettato completamente, nel 2016 è più potente, leggero (-26 kg), con migliori emissioni, ha alberi a camme regolabili con modifica attiva dell’apertura valvole su due livelli, raggiungendo i 400 cavalli e 480 Nm con miglior efficienza.

Audi RS Q3 Sportback, model year 2019
Audi RS Q3 Sportback, model year 2019

Pronto per la piccola bomba Audi RS 3 con 500 Nm di coppia (disponibili da 2250 a 5600 giri/min), che scatta così da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi già dal 2021, vincendo il premio International Engine of the Year per diversi anni a seguire, senza rivali nella sua categoria. Audi RS 3 Sportback e Sedan volano fino a 250 km/h e 290 con pacchetto RS Dynamic plus, freni carboceramici e sospensioni attive.

Audi Sport quattro S1 (E2),1987
Audi Sport quattro S1 (E2),1987

Pilastro dell’eccellenza motoristica Vorsprung durch Technik (avanguardia della tecnica), con il suono ben riconoscibile generato dalla caratteristica sequenza di accensione a 144° (con valvole variabili nel sistema di scarico e da non amplificatori elettronici), il 2,5 a cinque cilindri anticipa esperienze di guida emozionanti, sostenute dalla massiccia disponibilità di coppia e dalle prestazioni di potenza.

Costruiti a mano da specialisti qualificati come preziosi motori da corsa, nello stabilimento ungherese di Gyor, che si dedicano al montaggio senza interventi di robot, i motori a cinque cilindri sono verificati singolarmente con test finali. Per scatenarsi con soddisfazione su strade e piste in tutto il mondo.(Riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 01/03/2026 08:03
Ultimo aggiornamento: 02/03/2026 11:28
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