Trasformare il venture capital in uno strumento di crescita internazionale. E' questa la filosofia alla base del nuovo asse che si è venuto a creare tra Azimut e P101 sgr. La società di gestione del risparmio quotata del presidente Pietro Giuliani e uno dei principali player del mercato del venture nazionale fondato da Andrea Di Camillo, dopo avere lanciato lo scorso gennaio 2020 Italia 500, il primo fondo di venture capital aperto al retail, "si sono accordati per strutturare un’operazione volta a dare vita a un polo di riferimento europeo per il capitale e gli imprenditori dell’innovazione tramite una piattaforma in grado di fornire gli strumenti finanziari necessari ai diversi stadi di crescita delle imprese per poter competere sul mercato internazionale", si legge nella nota diramata in giornata.
Del resto il settore del venture capital sta registrando un trend di crescita esponenziale al punto che lo scorso anno, su scala globale, ha registrato circa 300 miliardi di dollari di volumi di investimento con un Irr medio (Indice di ritorno sull'investimento) del 18,8% che lo posiziona per il decimo anno di seguito tra l’asset class alternativa più performante. In questo scenario, l'Italia ha registrato volumi di investimento per quasi 800 milioni di euro per 306 deal di mercato: numeri in sensibile aumento rispetto ai quelli del 2019, anno nel quale si era arrivati a 244 operazione per un controvalore di 600 milioni.
L’accordo, che prevede l’ingresso di Azimut con una partecipazione del 30% nel capitale di P101, attraverso un'operazione di aumento di capitale, si basa sul mantenimento della totale indipendenza operativa da parte di P101 sgr e del suo team di investimento. "La partnership tra Azimut e P10 si concentrerà, da un lato, nella messa a punto di un polo di respiro e dimensione ultra nazionale in grado di attrarre le migliori imprese innovative in Italia, e fuori Italia, e di offrire loro una gamma completa di fondi e strumenti in grado di accompagnare e supportare queste realtà nelle diverse fasi e momenti di sviluppo - dall’early al late stage – posizionandosi come punto di riferimento per il capitale e gli imprenditori dell’innovazione. Dall’altro, Azimut e P101 sgr collaboreranno nell’organizzazione, e la distribuzione, di una offerta che vada incontro al crescente interesse degli investitori retail ed istituzionali per questa asset class", viene ancora specificato dalle due società.
"L’Italia è il paese dell’innovazione e dell’imprenditorialità per eccellenza e continua a dimostrare di esserlo con un fiorire di nuova imprenditoria capace di qualità: i risultati delle società in cui abbiamo investito ce lo confermano. La disponibilità di capitale a cui hanno accesso queste nuove realtà resta però un tema aperto: riteniamo si possano e debbano affiancare iniziative, come la nostra, per mettere a disposizione tutte le risorse necessarie", ha commentato Di Camillo. "Riteniamo cruciale, infatti, fornire a start-up e scale-up un operatore capace di supportare le migliori realtà italiane a scalare e a competere sulla scena internazionale, così come di poter diventare un paese in grado di attrarre le migliori società innovative a livello europeo".
"Vogliamo costruire insieme soluzioni d’investimento che mirano a investire in tecnologie innovative affiancando realtà imprenditoriali dinamiche e con alto potenziale di crescita. Dopo aver raggiunto il target di 2 miliardi di euro di masse a fine 2020 in prodotti di economia reale, siamo concentrati per portare, grazie alle competenze gestionali al momento presenti in Italia e negli Stati Uniti, l’asset allocation ad avere almeno 15% di masse in fondi alternativi, permettendo così di generare performance positive per i nostri clienti nel medio/lungo periodo", ha aggiunto Giuliani.
Per quel che attiene al mercato di riferimento italiano va detto che, in base ai numeri del 2020, P101 si posiziona come il secondo operatore più attivo, alle spalle di Cassa depositi e prestiti avendo realizzato 7 nuove operazioni di investimento e 5 follow-on, che hanno assegnato 15,5 milioni di euro. (riproduzione riservata)