Con l'avanzare della M4, che al momento collega Linate fino al centro città in San Babila, si parla sempre più della realizzazione di una nuova linea della metro, la sesta per il capoluogo lombardo. Ad oggi però, il Comune di Milano ha disposto solo uno studio di fattibilità per un nuovo tratto di metro a sud della città, senza avere ancora un progetto definito. La nuova M6 prevede di seguire l'asse viale Certosa, Sempione, a nord ovest e a sud Tibaldi, Ripamonti, con l'obiettivo di coprire il Municipio 5, in assoluto il meno servito dalla rete metropolitana, collegando due delle zone più popolate della città, al momento sprovviste di collegamenti sotterranei. Wikicasa, proptech immobiliare, ha analizzato le zone interessate, con i possibili scenari futuri e le opportunità di sviluppo. Partendo dalla Zona Milano Certosa, vivace e trafficata e una delle più multietniche della città e, ad oggi, anche una delle più accessibili dal punto di vista immobiliare. Il prezzo medio di una casa è infatti di 3.628 /mq, e proprio a causa dei pochi collegamenti con il centro città. L'arrivo della M6 potrebbe provocare un significativo cambiamento urbanistico dell'area, a cominciare dal Ponte della Ghisolfa. Aumentare i collegamenti sotterranei nella zona tra Viale Certosa e Via Mac Mahon potrebbe ridurre notevolmente il traffico urbano nell'area. L'altro quartiere interessato dalla costruzione della M6 è sicuramente il Municipio 5. La zona è attualmente in forte crescita soprattutto perché coinvolta dalla costruzione del nuovo Villaggio Olimpico. L'apertura della M6 sarebbe di grande aiuto nel processo di espansione di aree urbane come quelle di Morivione, Vigentino (costo 4.285 /mq) e Quintosole (3.368 /mq). Quanto al possibile capolinea della M6 a sud, si parla i Ponte Lambro: Ispirandosi a quanto fatto per Forlanini con la M4, la M6 potrebbe essere il punto di partenza per rilanciare la zona.