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Asia in rosso. Le società Usa non considerano più la Cina il primo Paese dove investire, non era mai accaduto. Il report

02 marzo 2023, 07:20 Ultimo aggiornamento: 08:12

Nonostante la produzione industriale in Cina sia tornata ai massimi degli ultimi 11 anni, il sentiment delle società Usa sulla seconda economia mondiale è profondamente cambiato. Tesla -5% nell’afterhour dopo il piano industriale, SalesForce vola (+15%). Dollaro in salita, il T bond sfonda il 4% con i futures sul Nasdaq in deciso calo

L’Asia viaggia in rosso, giovedì 2 marzo, sotto la pressione dell’aumento dei rendimenti dei Treasury, con il decennale americano che ha sfondato il 4%. Gli investitori valutano la prospettiva di un picco più alto dei tassi di interesse statunitensi.

Alle ore 7:30 italiane il Nikkei  è sotto la parità, l’Hang Seng cede lo 0,85%, Shanghai perde lo 0,10%. L’oro cede lo 0,35% a 1.839 dollari l’oncia, il petrolio Wti americano lo 0,13% a 77,59 dollari il barile.

Torna forte il dollaro su attese di un percorso più lungo di rialzo tassi, il biglietto verde sale in media dello 0,3%, con l’euro che passa di mano, dopo il rally di mercoledì, a 1,0641, lo yen a 136,63, la sterlina a 1,1998, mentre il il T bond Usa decennale vede il rendimento salire dal 3,99% di inizio sessione asiatica al 4,025%. I futures su Wall Street sono in calo (Nasdaq) dello 0,6%.

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Corea del Sud, il Pmi si contrae per l’ottavo mese consecutivo

L'S&P Global South Korea Manufacturing Pmi era a 48,5 a febbraio 2023, invariato rispetto al mese precedente e sotto il livello di 50, in area di contrazione. 

Questo è stato l'ottavo mese consecutivo di contrazione dell'attività industriale a causa dei rallentamenti sia della produzione che dei nuovi ordini per l'incertezza relativa alle condizioni economiche globali. Nel frattempo, le vendite all'estero sono diminuite anno su anno, anche se il calo è stato il più debole dallo scorso novembre.

Per le società Usa la Cina non è più il primo Paese di investimento 

«La Cina non è più considerata dalle società americane come la principale destinazione di investimento che era un tempo», ha scritto la Camera di commercio americana in Cina nel suo report annuale sul sentiment societario, pubblicato mercoledì.

Per la prima volta nella storia dell’indagine, meno della metà degli intervistati ha classificato la Cina tra le prime tre priorità di investimento. La metà degli imprenditori interpellati ha dichiarato di sentirsi meno gradita rispetto a un anno fa, con particolare pessimismo tra le aziende statunitensi nel settore dei consumi.

«Mentre il commercio Usa-Cina ha continuato a crescere durante la pandemia, le relazioni bilaterali sono diventate sempre più complesse per la comunità imprenditoriale americana in Cina», ha spiegato il presidente della Camera, Colm Rafferty.

«L'anno scorso è stato particolarmente impegnativo per le nostre aziende associate dal momento che hanno affrontato il rallentamento economico della Cina, le misure di controllo sul Covid e gli sforzi in corso per garantire la conformità a varie nuove normative relative a Stati Uniti e Cina», ha proseguito Rafferty.

Tesla, il piano di Musk delude, SalesForce corre nell’afterhour

Nell’afterhour di Wall Street, mentre ad Austin, in Texas, Elon Musk presentava il piano industriale, Tesla arrivava a perdere il -5,6%. La prossima fase di crescita della società sarà basata sull’energia sostenibile, ha spiegato il ceo e fondatore, ma gli investitori si attendevano indicazioni sul lancio di nuovi prodotti e sui target finanziari.

Musk invece ha enfatizzato la visione strategica, parlando di un mondo che si muoverà verso le auto elettriche grazie anche a investimenti per 10.000 miliardi di dollari nello sviluppo a livello globale di energia sostenibile. «Il mondo di muoverà» verso un'economia basata sull’energia sostenibile», ha detto Musk.

Per contro SalesForce, il colosso dei software per la gestione delle vendite, è salito del 15,8% nell’afterhour. La società ha battuto le attese del consensus sia per quanto riguarda il trimestre passato che per quanto riguarda l’anno fiscale in corso. (riproduzione riservata)



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