skin track
Asia, borse giù dopo i nuovi dazi Usa. Kospi -3,6% sotto la pressione fiscale
Mercati Azionari Leggi dopo

Asia, borse giù dopo i nuovi dazi Usa. Kospi -3,6% sotto la pressione fiscale

01 agosto 2025, 08:08 Ultimo aggiornamento: 08:22

L’Australia tira un sospiro di sollievo: dazi al 10%. Il sentiment è stato influenzato anche da una serie di dati macroeconomici, tra cui le indagini sull’attività manifatturiera in Cina e in Giappone, e dalla chiusura in calo di Wall Street

Borse asiatiche tutte in rosso dopo i nuovi dazi Usa. Il sentiment è stato influenzato anche da una serie di dati macroeconomici, tra cui le indagini sull’attività manifatturiera in Cina e in Giappone, e dalla chiusura in calo di Wall Street nella seduta del 31 luglio. Anche i futures statunitensi flettono (-0,18% quello sul Dow Jones e -0,15% quello sull’S&p500) nonostante i conti oltre le attese di Apple, ha deluso Amazon.

Trump intensifica l’azione sui dazi

Giovedì 31 luglio il presidente statunitense, Donald Trump, ha intensificato la sua politica tariffaria firmando un ordine esecutivo che introduce forti dazi reciproci su importazioni da oltre una dozzina di Paesi. Le tariffe variano dal 15% sui prodotti sudcoreani, al 20% sulle esportazioni di Taiwan, al 19% su quelle thailandesi, fino al 25% su quelle indiane.

Gli investitori restano cauti per timori legati a interruzioni nelle catene di approvvigionamento, calo della domanda estera e potenziali misure di ritorsione. La nuova tabella dei dazi ha portato a reazioni differenti sui mercati azionari asiatici, a seconda dell’esposizione commerciale e della composizione dei prodotti di ciascun Paese.

Nikkei -0,63%, l’Australia tira un sospiro di sollievo

L’indice Nikkei del Giappone ha chiuso in calo dello 0,63%, mentre l’indice più ampio Topix è salito dello 0,16%. L’indice Straits Times di Singapore ha registrato un -0,28%, l’indice Nifty 50 indiano un -0,36%e l’Asx 200 dell’Australia ha perso lo 0,85%. 

I prodotti australiani potrebbero diventare più competitivi nel mercato statunitense, aiutando le imprese ad aumentare le esportazioni, secondo il ministro del Commercio, Don Farrell, dopo che Trump ha mantenuto il livello minimo dei dazi al 10%. «Questa decisione, insieme a tutti gli altri cambiamenti riguardanti altri Paesi, significa che i prodotti australiani ora sono più competitivi sul mercato americano», ha detto Farrell. «Assisteremo tutti i nostri esportatori per assicurarci di sfruttare al meglio questa situazione e aumentare il volume delle esportazioni».

La decisione di Trump di includere l’Australia tra i Paesi soggetti ai livelli tariffari più bassi sarà un sollievo per il primo ministro, Anthony Albanese, dopo che l’opposizione lo aveva criticato per non aver incontrato di persona il presidente americano.

Nel frattempo, i dati macro hanno mostrato che i prezzi alla produzione in Australia sono aumentati meno del previsto nel secondo trimestre, con un rallentamento della crescita annua al ritmo più basso degli ultimi quattro anni. Questo alimenta le aspettative di un possibile nuovo taglio dei tassi da parte della Reserve Bank of Australia.

In Cina si contrae l’attività manifatturiera

I mercati cinesi sono rimasti deboli dopo le forti perdite del giorno precedente: l’indice Shanghai Composite è arretrato dello 0,54% e il CSI 300 dello 0,74%. Giù anche l’indice Hang Seng di Hong Kong (-0,53%). Il settore manifatturiero cinese ha registrato una contrazione inaspettata a luglio, a causa del calo degli ordini per l’export e della debole domanda interna, secondo i dati Pmi di S&P Global.

L'indice Pmi manifatturiero è sceso a 49,5 punti a luglio dai 50,4 di giugno. Gli economisti si attendevano una contrazione più contenuta, ovvero fino a 50,2 punti. Un valore inferiore a 50 indica una contrazione, un valore superiore indica un’espansione dell'attività.

In Giappone l’indagine di S&P Global ha rivelato che anche l’attività manifatturiera giapponese si è contratta a luglio, dopo una breve stabilizzazione a giugno, a causa della domanda debole. L’indice Pmi, elaborato prima dell'accordo con gli Usa che ha ridotto le tariffe per Tokyo dal 25% al 15%, è calato a 48,9 a luglio dal 50,1 del mese precedente.

Crollano le azioni in Corea del Sud in scia a nuove tasse

Il peggiore è stato l’indice Kospi della Corea del Sud, caduto del 3,6% dopo che il Ministero delle Finanze ha presentato proposte per aumentare le tasse sia sui redditi societari sia sugli investimenti. L’aliquota massima dell’imposta sulle società passerà dal 24% al 25%, mentre la tassa sulle transazioni di titoli sarà portata allo 0,05% sul Kospi e allo 0,2% sul Kosdaq. Inoltre, la soglia di tassazione delle plusvalenze per gli azionisti di riferimento scenderà da 5 miliardi a 1 miliardo di won.

Queste misure mirano a ripristinare le entrate fiscali pubbliche dopo due anni di crescita rallentata e tagli fiscali introdotti dalla precedente amministrazione. Nel frattempo, le esportazioni della Corea del Sud sono aumentate per il secondo mese consecutivo a luglio, sostenute da una forte domanda di chip e spedizioni anticipate in vista dei dazi Usa. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza