Come finanziare la riforestazione e, più in generale, l’aumento delle superfici verdi? Attraverso il crowdfunding. Così Forest Bambù, nata nel 2014 con l’obiettivo di creare foreste di bambù gigante in tutte le regioni d’Italia per poi utilizzare il prodotto a fini industriali e alimentari, ha completato una tranche d’aumento di capitale incassando 3,5 milioni.
La raccolta è stata portata a termine sulla piattaforma di equity, lending e debt crowdfunding Opstart. La startup fondata da Emanuele Rissone, Mauro Lajo e Roberto Pesce, che fino a oggi ha piantumato 76.400 piante in 85 ettari, vede la partecipazione di 750 soci post ricapitalizzazione. Forest Bambù riunisce 27 società agricole proprietarie di un terreno che va da 2,5 a 15 ettari di estensione destinati alla pianta e con il progetto Forever Bambù 27 punterà a realizzare un’intera foresta di 42 ettari.
I progetti di forestazione già realizzati sono per adesso cinque, ripartiti tra Alessandria, Asti, Siena e Grosseto. Il prossimo step, per il sostegno finanziario al piano green prevede un terzo round di financing dedicato a investitori professionali (con investimento minimo di 10 mila euro). Il target di raccolta complessivo di questo percorso di sviluppo ammonta a 6 milioni di euro.
A breve, i promotori completeranno il percorso che porterà alla nascita della prima società di creazione di foreste a scopo industriale, il cui obiettivo finale è la quotazione su un mercato borsistico europeo. Mentre dal punto di vista operativo, nella primavera del prossimo anno sarà completato un progetto di riforestazione nel grossetano che si estenderà su una superficie complessiva di 42 ettari. (riproduzione riservata)