Apple ha chiuso il quarto trimestre dell’esercizio 2023-2024, terminato il 30 settembre, con un fatturato di 89,5 miliardi di dollari, in contrazione dell’1% rispetto a dodici mesi fa ma leggermente superiore alle stime degli analisti, ferme a 89, 3 miliardi di dollari. In crescita invece l’utile netto, salito del 10,8% su base annua a 22,95 miliardi di dollari e anch’esso superiore alle stime degli analisti, che avevano previsto profitti netti per 21,8 miliardi di dollari. Nonostante i risultati, il titolo sta perdendo quasi l’1% a Wall Street, preoccupato per il rallentamento delle vendite in Cina, dopo aver messo a segno un rialzo di quasi il 36% dall’inizio dell’anno.
Protagoniste dei conti, e attentamente monitorate da investitori e analisti, le vendite di iPhone, che hanno segnato una crescita su base annua del 2,7% a 43,8 miliardi di dollari, seguite per importanza dai servizi, che sono saliti dell’11,6% a 22,3 miliardi di dollari. In contrazione invece i ricavi legati a tutte le altre tipologie di prodotti: i computer Mac hanno segnato una diminuzione del 33% a valore fermandosi a 7,6 miliardi di dollari, i tablet iPad hanno ridotto il fatturato del 10% a 6,4 miliardi di dollari e Watch e AirPods hanno visto i ricavi scendere del 3% a 9,3 miliardi di dollari.
Il dato che ha più preoccupato gli osservatori riguarda però le vendite in Cina, terzo mercato per Apple dopo Stati Uniti ed Europa, che ha visto una contrazione delle vendite del 2,5% a 15 miliardi di dollari in seguito al divieto emanato dalle autorità cinesi ai dipendenti di enti statali di utilizzare dispositivi Apple. Un fattore che ha impedito di centrate le attese degli analisti, insieme alla concorrenza di costruttori locali, che avevano previsto vendite in crescita a 16,8 miliardi di dollari.
“La nostra base attiva di dispositivi installati ha nuovamente raggiunto un nuovo massimo storico in tutti i prodotti e in tutti i segmenti geografici, grazie alla forza del nostro ecosistema e alla fedeltà senza pari dei clienti”, ha affermato Luca Maestri, cfo di Apple. “Durante il trimestre di settembre, la nostra performance aziendale ha favorito una crescita dell’EPS a due cifre e abbiamo restituito quasi 25 miliardi di dollari ai nostri azionisti, continuando a investire nei nostri piani di crescita a lungo termine”. (riproduzione riservata)