Antonio Tajani è stato confermato vice presidente del partito popolare europeo, carica che ricopre dal lontano 2002. Lo ha decretato la votazione conclusiva del Congresso del Ppe a Valencia, in Spagna, dove si dovevano scegliere i 10 vice del tedesco Manfred Weber, riconfermato presidente (e unico candidato alla carica).
«Orgoglioso di essere stato rieletto vicepresidente del Partito Popolare Europeo. Grazie per la fiducia e il grande sostegno. Grazie ai delegati e a tutta la famiglia di Forza Italia che è sempre al mio fianco!», ha scritto in un post su X il vicepremier Tajani.
Il leader di Forza Italia ha ottenuto 438 preferenze su 546, subito dietro al premier finlandese Petteri Orpo (452) e superando il tedesco-britannico David McAllister (432), che era forte dell'endorsement del cancelliere tedesco in pectore Friedrich Merz.
Completano la lista dei dieci vicepresidenti eletti il romeno Siegfried Muresan, il polacco Andrej Halicki, la croata Dubravka Suica, l'austriaco Magnus Brunner, il greco Kostis Hatzidakis, l'irlandese Mairead McGuinness e il portoghese Paulo Rangel. Esclusi il belga Wouter Beke e la bulgara Mariya Gabriel.
Oggi gli oltre 500 delegati del partito hanno eletto anche il nuovo segretario generale, la spagnola Dolors Montserrat, e il tesoriere, il francese Francois-Xavier Bellamy, che però come Weber erano gli unici in corsa e da lui scelti. (riproduzione riservata)