skin track
Amplifon +12% in borsa dopo la trimestrale, ecco tutti i nuovi target price degli analisti
Mercati Azionari Leggi dopo

Amplifon +12% in borsa dopo la trimestrale, ecco tutti i nuovi target price degli analisti

06 maggio 2026, 11:50 Ultimo aggiornamento: 18:57

Amplifon svolta nel primo trimestre, con una crescita organica e una redditività in accelerazione e con un momentum forte in ingresso nel secondo trimestre. Ma tra gli analisti prevalgono giudizi cauti, ecco perché

Amplifon balza sui livelli del 4 marzo a Piazza Affari a 11,69 euro in scia alla trimestrale e alla guidance 2026 sopra le attese degli analisti. L’azione del gruppo di apparecchi acustici, che viene comunque da un calo del 18% da inizio 2026, il 6 maggio in chiusura è schizzata del 12,4% a 11,215 euro con volumi pari a 9,7 milioni di pezzi, più del triplo rispetto alla media giornaliera a 30 giorni di 2,7 milioni. Complice anche una forte trimestrale del competitor danese Demant (+13,28% in borsa). 

Amplifon svolta nel primo trimestre

«Il gruppo ha svoltato nel primo trimestre, con una crescita organica e una redditività in accelerazione nel periodo e con un momentum forte in ingresso nel secondo trimestre. La qualità dei risultati è stata incoraggiante: la sovraperformance dei margini è stata diffusa e ottenuta su una base di confronto tra le più difficili dell’anno, suggerendo che il programma Fit4Growth sta prendendo piede più rapidamente del previsto», sottolinea Intermonte. «La forte crescita sopra il mercato nelle Americhe e nell’area Apac, combinata con una ripresa sempre più visibile nell’area Emea, rafforza la fiducia nella traiettoria di crescita organica del gruppo per il 2026».


In particolare, Amplifon ha chiuso il primo trimestre del 2026 con ricavi a 579,8 milioni di euro (+0,8% a cambi costanti), supportati da una crescita organica pari al 2,2%, e un margine ebitda adjusted record al 24,5% (+60 punti base). E ha previsto per l’intero esercizio una performance superiore al mercato di riferimento nei principali Paesi dove opera e un significativo miglioramento della crescita organica (superiore a +3%, consenso a +1,9%), oltre a un miglioramento del margine ebitda adjusted nell'ordine di 100 punti base (vs +40 punti base del consenso).

Rispetto al consenso raccolto dalla stessa società, i ricavi dei primi tre mesi dell’anno sono sostanzialmente in linea (crescita organica +2,2% vs +1,4% consenso), mentre l’ebitda adjusted è superiore del +2,1% rispetto alle attese e l’utile netto adjusted del +3,7%. Le Americhe, ha osservato Barclays, sono state particolarmente forti con una crescita organica del +6,7% (vs +1,8% consenso), mentre l’area Emea è risultata più debole con un +0,3% (vs +1,3% consenso). 

Il management ha parlato di un progressivo miglioramento della performance nell’area Emea e di una buona velocità di ingresso nel secondo trimestre a livello di vendite ad aprile e di attivazioni a  maggio (e con confronto facile su giugno in Italia/Spagna). Il recupero è attribuito non solo al confronto più facile, ma anche alle iniziative messe in atto (attività commerciali e miglioramento dei protocolli in negozio) in questi trimestri.

Analisti cauti sul deal GN Hearing

Sul financing del deal GN Hearing, il management ha indicato di aver finalizzato la sindacazione del bridge loan e di vedere più probabile nelle attuali condizioni di mercato un take-out con debito ed equity, per un ammontare di equity più intorno alla metà dei 750 milioni massimi ipotizzati, scenario che per Equita porterebbe la leva target in area 3,5x e un costo del debito al refinancing in area +150/170 punti base. «A queste condizioni il deal sarebbe meno diluitivo per un 10% rispetto alle simulazioni iniziali, a fronte chiaramente di una maggior leva», precisa Equita.

I nuovi target price

Equita ha alzato il target price su Amplifon da 11 a 12 euro (rating hold confermato) calcolato sulla combined 2027 post sinergie con un multiplo di 11x il p/e (sconto del 20% sui competitor). 

Target price che, viceversa, Banca akros ha limato da 12,5 a 11,6 euro per azione (ev/ebitda implicito 2027 pari a 7,4x vs la media degli ultimi 3 anni di 11,5x), confermando il rating cauto neutral, dopo aver rivisto le stime sui ricavi 2026 da 2.429 milioni a 2.419 milioni, sul margine ebitda adjusted dal 23,2% al 23,5%, più in linea con la nuova guidance (implica un miglioramento dell’eps 2026 del +1,2%).

«Dal momento che la crescita attesa del mercato globale nel 2026 è intorno al 3%, riduciamo prudentemente il tasso annuo di crescita organica per il periodo 2026-2030 dal +4% al +3,4%», indica banca Akros che, però, aggiunge: «dato che la guidance è leggermente superiore alle attese, ci aspettiamo una reazione positiva del titolo e una riduzione dello sconto rispetto ai competitor (ev/ebitda 2027 pari a 6,7x contro la media peer di 10,2x)».

«Manteniamo, tuttavia, la raccomandazione neutral sull’azione, poiché, soprattutto nell’attuale contesto macroeconomico incerto, i rischi di esecuzione legati all’operazione trasformativa con GN Hearing restano elevati, in particolare per l’aumento significativo dell’indebitamento del gruppo con un rapporto debito netto/ebitda adjusted di 3,0x», avverte Banca Akros.

Goldman Sachs (non copre l’azione con un rating) ha alzato solo le stime per riflettere i risultati del primo trimestre 2026, l’effetto dei cambi e la guidance 2026. Nel complesso, le stime sui ricavi aumentano dello 0-1% nel periodo 2026/2027/2028, mentre sull’ebitda adjusted del +2%. «La nostra stima di ebitda adjusted per il 2026 è ora dell’1,5% superiore rispetto a quella del consenso pre-primo trimestre», precisa la banca d’affari statunitense.

Anche Barclays resta cauta sul titolo (rating equal weight e target price a 10 euro), considerando i rischi esecutivi legati all’integrazione di GN Hearing, aggravati dalle difficoltà operative nel retail, da un contesto di mercato meno favorevole, da un indebitamento elevato e da un possibile overhang (eccesso di carta sul mercato) legato all’aumento di capitale (17% dei titoli esistenti assumendo 375 milioni di aumento di capitale ai prezzi attuali, secondo i calcoli di Equita).

L’ufficio studi di Intesa Sanpaolo vede positivamente il leggero superamento delle stime sui risultati del primo trimestre 2026 e i commenti favorevoli del management sul momentum della redditività atteso in miglioramento nei prossimi trimestri. Inoltre, «riteniamo che le dichiarazioni del management riguardo al possibile ammontare dell’aumento di capitale, inferiore al livello massimo di 750 milioni di euro, siano di supporto per il titolo. Entrambi questi fattori potrebbero avere un impatto positivo sul prezzo dell’azione su cui manteniamo il rating neutral e il target price a 17 euro».

Idem per Intermonte (rating outperform e prezzo obiettivo a 16 euro): l’intervallo di 0-750 milioni per l’aumento di capitale è rassicurante: «nella parte bassa, l’operazione resta accrescitiva grazie al profilo reddituale di GN Hearing e al potenziale di sinergie. Il miglioramento del momentum operativo e un contesto macroeconomico più favorevole dovrebbero gradualmente ridurre la percezione di overhang sul titolo, potenziale catalizzatore per una rivalutazione nel secondo semestre dell’anno». Il consenso Bloomberg vede prevalere i rating hold (15) contro 2 buy e 1 sell con un taret price medio a 12,40 euro (+7,7% di upside). (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza