«In Amazon stiamo lavorando a più di 1.000 applicazioni di GenAI, con l’obiettivo di cambiare in modo significativo l’esperienza dei clienti nei settori dello shopping, della codifica, degli assistenti personali, dello streaming video e musicale, della pubblicità, dell’assistenza sanitaria, della lettura e dei dispositivi domestici, solo per citarne alcuni».
È quanto scrive Andy Jassy, ceo di Amazon, nella lettera annuale ai soci, illustrando l’obiettivo del colosso dell’e-commerce di diventare la «più grande startup del mondo», mentre cerca di soddisfare la domanda di intelligenza artificiale e di ridurre la burocrazia al suo interno.
Amazon punta «a essere l’azienda più incentrata sul cliente al mondo, rendendo la vita dei clienti migliore e più semplice ogni giorno. Non è un obiettivo facile da realizzare in generale, figuriamoci anno dopo anno. Anzi, è piuttosto arduo, soprattutto con la rapida evoluzione della tecnologia, delle abitudini dei clienti e dei nuovi prodotti di grandi e piccole aziende. Se vogliamo avere una possibilità di successo nella nostra missione, dobbiamo mettere costantemente in discussione tutto ciò che ci circonda», secondo il manager.
Jassy ha inoltre sottolineato le innovazioni del gruppo nel settore sanitario e la crescita dei prodotti delle divisioni sanitarie Amazon Pharmacy e Amazon One Medical, affermando che l’azienda continuerà a «sviluppare rapidamente» soluzioni per espandere tali servizi. (riproduzione riservata)