Sono stati pari a 15,5 miliardi i premi complessivi di Allianz in Italia nel 2025. Un numero che rappresenta un aumento del 14% rispetto all’anno precedente (normalizzando l’effetto della vendita della partecipazione nella jv con Unicredit), e che ha beneficiato dell’andamento positivo di tutti i segmenti.
Bene è andato anche l’utile operativo che si è attestato a 1,4 miliardi (+5,6%), in crescita sia nel comparto Vita & Wealth Management sia in quello Danni, supportato da una migliore redditività tecnica. Nel Danni, in particolare, i premi sono stati 5,6 miliardi, +3,8%, con l’utile operativo è salito a 705 milioni (+8%), con un combined ratio del 90,8%.
I premi totali Vita, normalizzando l’effetto della vendita della partecipazione nella joint venture con Unicredit, sono aumentati del 21,3% raggiungendo 9,9 miliardi, grazie alla crescita significativa della rete di agenti, e all’ottima performance dei consulenti finanziari.
Il risultato operativo Vita, includendo Allianz Bank Financial Advisors, Investitori sgr e il contributo di Unicredit Allianz Vita nei primi sei mesi dell’anno, ha raggiunto 656 milioni, +2,6% rispetto all’anno precedente. «Nel 2025 Allianz Italia ha saputo gestire con perizia i costi dei sinistri, assorbendo la quasi totalità della spinta inflattiva degli stessi», ha dichiarato Giacomo Campora, amministratore delegato di Allianz spa, aggiungendo che «per il 2026 la strategia mira alla crescita della base clienti, offrendo servizi e prodotti di eccellenza». (riproduzione riservata)