Lufthansa è pronta a rimettere in pista Alitalia. Il marchio non ha perso appeal sul mercato e il nuovo azionista di Ita Airways è pronto a scommettere sul gradimento dei viaggiatori. Il ritorno di Alitalia avverrà però quando Ita avrà raggiunto il breakeven, atteso già per quest’anno.
È una delle novità emerse dalla prima conferenza stampa post-nozze, che lunedì 3 febbraio ha riunito a Roma il ceo di Lufthansa, Carsten Spohr e i nuovi vertici di Ita, il presidente Sandro Pappalardo e l’amministratore delegato Joerg Eberhart.
«Pensiamo che il marchio Alitalia, che Ita possiede, abbia un alto valore e potenziale», ha detto Eberhart. «Vorremmo, prima di considerare come e quando avviare il marchio, avere una situazione di stabilità per Ita, così da poterlo rilanciare al meglio. Non abbiamo ancora tutti i dettagli, ma c'è l'idea di usufruire del potenziale di questo marchio».
Da qualche settimane, il management di Ita Airways è impegnato nella definizione del nuovo business plan, che prevede un anno di consolidamento nel 2025, seguito da una fase di espansione sul lungo raggio nel 2026 e 2027. Eberhart ha ricordato che nel 2025 la flotta si attesterà intorno ai 100 aeromobili e le nuove assunzioni saranno quasi del tutto limitate alla sostituzione di personale in pensionamento. L’incremento dell’organico è previsto a partire dal 2026, in parallelo con l’espansione della flotta. Il manager Eberhart prevede il raggiungimento del breakeven sostenibile, ovvero l’equilibrio tra costi e ricavi, già entro quest’anno, per poi avviare la crescita l’anno successivo. Quanto ai prezzi, ha assicurati che Ita seguirà l’andamento del mercato, senza variazioni significative dovute all’ingresso di Lufthansa.
Il presidente Pappalardo ha fornito invece qualche anticipazione sul bilancio 2024. «Non è chiuso ma vi posso dare alcuni dati interessanti a dimostrazione dell'ottima salute della compagnia», ha detto, sottolineando la crescita di ben il 26% registrata dai ricavi passeggeri, a 2,7 miliardi di euro. Ita ha fatto volare 18 milioni di persone (+20%) con un indice di riempimento salito all'81%, (+2,7%).
Il primo effetto dell’alleanza per i passeggeri riguarda il programma fedeltà, con la nuova partnership tra Volare di Ita e Miles&More del gruppo Lufthansa.
Con l’uscita ufficiale della compagnia italiana dall’allenaza SkyTeam e il prossimo ingresso in Star Alliance (la più grande alleanza globale nel mondo dell’aviazione), i 2,7 milioni di soci Volare potranno accumulare e utilizzare punti sui voli Lufthansa e delle sue controllate Swiss, Austrian Airlines e Brussels Airlines. Allo stesso tempo, anche i 36 milioni di iscritti a Miles&More potranno fare altrettanto sui voli Ita Airways. «Partiamo con la partnership tra i Volare e Miles and More, nei prossimi mesi proseguiremo con ulteriori benefici quali gli accessi nelle lounge e i voli in codeshare, i clienti che voleranno con Ita Airways da oggi avranno accesso a vantaggi esclusivi e a un’esperienza di volo sempre più completa», ha commentato Eberhart. «Abbiamo inoltre finalizzato un altro passaggio storico per Ita Airways, siamo usciti dall’alleanza SkyTeam e inizieremo a breve l’iter per accedere a Star Alliance. Ma questo è solo l’inizio, continueremo a lavorare per cogliere ulteriori opportunità di crescita e per offrire ai nostri clienti nuovi benefici già dalle prossime settimane».
I passeggeri di Ita potranno accedere alle lounge del gruppo
Lufthansa (circa 130) e viceversa.
Negli aeroporti di Francoforte e Monaco Ita sposterà le proprie operazioni nei terminal di Lufthansa, per facilitare e velocizzare i trasferimenti dei passeggeri. Saranno avviati nuovi accordi di codesharing, aprendo ai passeggeri della compagnia italiana l’accesso a circa 250 destinazioni. Saranno aggiornati e armonizzati gli orari delle connessioni tra gli hub del gruppo Lufthansa (Francoforte, Monaco, Zurigo, Vienna e Bruxelles) e i due principali aeroporti su cui opera Ita Airways (Roma Fiumicino e Milano Linate).
Un aspetto importante, perché tocca i passeggeri di Ita che hanno acquistato biglietti nell’ambito della rete SkyTeam (Air France-Klm e Delta per esempio), riguarda la procedura di uscita dall’alleanza. Sarà graduale e si concluderà il 30 aprile 2025: entro questo periodo «Ita e SkyTeam si impegnano a garantire un processo strutturato ed efficiente, assicurando la continuità dei servizi
rivolti alla clientela». Ita continuerà anche a collaborare con alcune compagnie aeree dell’alleanza, mantenendo gli accordi bilaterali in vigore. L’ingresso in Star Alliance, invece, avverrà per gradi e sarà concluso nel 2026. L’iter inizierà nelle prossime settimane. (riproduzione riservata)