La Commissione europea ha dato il via libera al progetto dello Stato francese di accordare fino a 4 miliardi di euro di aiuti ad Air France per ricapitalizzare la compagnia aerea, in grandi difficoltà a causa della crisi del Covid-19. Come contropartita del sostegno, Air France si impegnerà a mettere a disposizione degli slot orari all'aeroporto di Parigi-Orly, dove ha una significativa potenza sul mercato.
"La Francia contribuirà con 4 miliardi di euro al rafforzamento del capitale proprio di Air France", ha dichiarato in una nota Margrethe Vestager, Vicepresidente esecutiva della Commissione per la Politica di concorrenza, "e aiuterà la compagnia aerea a far fronte alle difficoltà finanziarie derivanti dalla pandemia di Covid-19. Allo stesso tempo, il sostegno pubblico sarà soggetto a condizioni, mirate in particolare a garantire una remunerazione sufficiente per lo Stato francese, nonché nuove misure destinate a limitare le distorsioni della concorrenza".
In particolare, ha precisato Vestager, "Air France si impegna a mettere a disposizione della concorrenza degli slot di Orly, l'aeroporto di Parigi dove, in condizioni di saturazione del traffico, la compagnia aerea francese ha un potere di mercato significativo. Queste disposizioni danno ai vettori concorrenti la possibilità di espandere le proprie attività in questo aeroporto, garantendo prezzi equi e scelta più ampia per i consumatori europei".
Lo Stato francese detiene una partecipazione del 14,3% nella Holding Air France-KLM. La compagnia, ricorda la nota della Commissione, con una flotta di oltre 300 aeromobili, svolge un ruolo molto importante nell'economia francese, in termini di occupazione e connettività per molte regioni del Paese, anche oltremare.
Nel 2019, il gruppo Air France-KLM ha registrato un utile operativo annuo di circa 750 milioni di euro. Tuttavia, a causa delle limitazioni di viaggio introdotte dalla Francia e da molti paesi di destinazione al fine di limitare la diffusione del coronavirus, Air France e la sua holding hanno subito un calo significativo della loro attività, che ha portato a significative perdite di esercizio. In questo contesto, la Francia ha notificato alla Commissione, nell'ambito del Quadro temporaneo, il suo piano di ricapitalizzazione fino a 4 miliardi di euro. Tra le altre misure Air France-Klm non potrà pagare i dividendi, le cedole non obbligatorie, acquistare azioni e pagare bonus al management fino a ricapitalizzazione ultimata.
Il piano dello Stato francese, che fa parte della prima fase del piano di ricapitalizzazione del gruppo Air France-KLM, prevede la conversione del prestito di 3 miliardi di euro già concesso dallo Stato (e già approvato dalla Commissione nel maggio 2020) in uno strumento di capitale ibrido e un conferimento di capitale da parte dello Stato, mediante sottoscrizione di nuove azioni nell'ambito di un aumento del capitale sociale aperto agli azionisti esistenti e al mercato, nel limite di 1 miliardo di euro. La compagnia aerea olandese KLM, l'altra controllata strategica del gruppo, non beneficerà di questo aiuto.
In totale, saranno ceduti ad altre compagnie 18 slot. "Lo Stato francese", ha precisato il ministro dell'Economia, Bruno Le Maire, "sarà autorizzato a salire fino a un po' meno del 30% del capitale di Air France, dall'attuale 14,9%". La ricapitalizzazione della compagnia prevede, inoltre, "la conversione del prestito statale di 3 miliardi di euro già accordata dalla Francia "in uno strumento di capitale ibrido", come pure un'iniezione di capitale da parte dello Stato tramite un aumento di capitale nel limite di un miliardo di euro, "aperto agli azionisti esistenti e al mercato".
Air France-Klm ha annnciato che prevede perdita operativa di 1,3 miliardi di euro nel primo trimestre del 2021. "Il sostegno pubblico previsto dallo Stato francese", ha sottolineato il ceo di AF-Klm, Benjamin Smith, "porterà una maggiore stabilità per poter garantire parte del recupero una volta che sarà avviata la ripresa". La società ha affermato di disporre di una "solida liquidità e di linee di credito per 8,8 miliardi di euro" e "prevede sempre una significativa ripresa della domanda quest'anno". (riproduzione riservata)