Utile netto a 1,75 miliardi di euro e fatturato da 33 miliardi (+5%): sono queste le cifre da record, le migliori della sua storia, registrate per l’esercizio 2025 da Air France-Klm, compagnia aerea franco-olandese che sta beneficiando del suo passaggio al segmento più alto e dei prezzi più moderati del petrolio.
La società sembra dunque essersi ripresa dagli effetti post-pandemici sulle sue finanze. Nel 2020 la Commissione europea aveva non a caso approvato misure di sostegno olandesi e francesi per 10,4 miliardi di euro a favore del gruppo, danneggiato dal calo esponenziale delle attività.
Mentre il fattore di carico è sceso leggermente all’87,2%, il risultato operativo è cresciuto di 403 milioni di euro rispetto al 2024, attestandosi a 2 miliardi, con un margine del 6,1%, sostenuto dall’aumento dei ricavi unitari e dal calo dei prezzi del carburante.
In vista del 2026, il vettore prevede un incremento della capacità tra il 3% e il 5% su base annua e un aumento dei costi unitari fino al 2%, di cui lo 0,5% legato ai continui aggiornamenti delle cabine. (riproduzione riservata)