La startup americana Anthropic, sviluppatrice del chatbot Claude e tra i principali rivali di OpenAI, sarebbe in trattative preliminari con gli investitori per raccogliere almeno 30 miliardi di dollari in un nuovo round di finanziamento che porterebbe la valutazione della società oltre i 900 miliardi di dollari. Lo riporta Bloomberg, citando fonti vicine al dossier, secondo cui l’operazione potrebbe chiudersi già entro la fine di maggio, anche se al momento non sarebbe stato ancora firmato alcun term sheet definitivo.
Se completata ai valori ipotizzati, l’operazione segnerebbe uno dei più grandi aumenti di capitale mai visti nel settore tecnologico e confermerebbe l’escalation della corsa globale all’AI generativa. Fondata nel 2021 da un gruppo di ex dipendenti di OpenAI, la società guidata da Dario Amodei è diventata in pochi anni uno degli attori più influenti dell’ecosistema AI grazie allo sviluppo della famiglia di modelli Claude, utilizzati sempre più spesso da aziende e sviluppatori per attività che spaziano dalla programmazione alla cybersicurezza fino all’automazione dei processi aziendali.
Dietro il nuovo round ci sarebbe soprattutto la necessità di finanziare enormi investimenti in infrastrutture computazionali. L’esplosione della domanda di modelli AI richiede infatti una capacità di calcolo sempre maggiore, con costi miliardari legati a data center, chip e potenza elaborativa.
Secondo Bloomberg, Anthropic starebbe accelerando la raccolta di fondi anche in vista di una possibile quotazione in borsa già da ottobre. La società avrebbe ricevuto nelle ultime settimane diverse manifestazioni di interesse da parte di investitori istituzionali e starebbe discutendo con gli attuali azionisti sulla partecipazione al nuovo round.
Negli ultimi mesi la startup ha già ottenuto il sostegno dei colossi tecnologici. Google avrebbe impegnato 10 miliardi di dollari in Anthropic a una valutazione di 350 miliardi, con la possibilità di investire fino ad altri 30 miliardi al raggiungimento di specifici obiettivi operativi. Anche Amazon avrebbe investito 5 miliardi di dollari, prevedendo ulteriori iniezioni di capitale fino a 20 miliardi nel tempo.
Il nuovo round di Anthropic conferma il livello ormai estremo raggiunto dalle valutazioni nel settore dell’intelligenza artificiale. A marzo anche OpenAI aveva chiuso un finanziamento che aveva portato il valore del gruppo a circa 852 miliardi di dollari. La competizione tra le grandi piattaforme AI si sta così trasformando in una battaglia non solo tecnologica ma anche finanziaria, con startup e big tech impegnate a raccogliere risorse senza precedenti per sostenere lo sviluppo dei modelli di nuova generazione.
Per gli investitori, il settore continua a rappresentare una delle principali aree di crescita strutturale del mercato tecnologico globale, nonostante le valutazioni sempre più elevate e i dubbi sulla sostenibilità di investimenti così massicci nel lungo periodo. (riproduzione riservata)