skin track
Affitti brevi, verifiche sugli host di Airbnb. Il mercato varrà 11 miliardi nel 2023
Immobiliare Leggi dopo

Affitti brevi, verifiche sugli host di Airbnb. Il mercato varrà 11 miliardi nel 2023

10 novembre 2023, 22:30

La guardia di finanza ha sequestrato 779 milioni di euro alla piattaforma di affitti brevi con l’accusa di non aver trattenuto la cedolare secca dovuta al fisco. E ora chi non si è messo in regola autonomamente rischia una verifica dell’Agenzia delle Entrate | Affitti brevi, obbligo del soggiorno minimo di due notti nei 14 comuni metropolitani e del codice identificativo nazionale

Non c’è pace per gli affitti brevi. Dopo l’aumento della cedolare secca al 26% (ma solo dalla seconda casa affittata) previsto dalla legge di bilancio, arrivano le grane con il fisco per alcuni host di Airbnb.

Airbnb non trattiene la quota della cedolare secca. Cosa succederà agli host?

Martedì 7 la Guardia di finanza ha annunciato il sequestro di 779 milioni di euro alla piattaforma di affitti, accusata di aver evaso le tasse sui soggiorni svolti tra il 2017 e il 2021. Airbnb, che nel periodo sotto esame ha generato un giro d’affari di 3,7 miliardi di euro, per la legge italiana avrebbe dovuto fare da sostituto di imposta e trattenere il 21% della cedolare secca dovuta al fisco. Ma la piattaforma, che è andata fino alla Corte di Giustizia europea per sottrarsi alla norma, ha prelevato solo la sua commissione. Di conseguenza, spiega un esperto contattato da Milano Finanza, gli host avrebbero dovuto saldare la cedolare o dichiarare gli affitti tra i redditi diversi e pagare l’Irpef. Chi non lo ha fatto rischia una verifica dell’Agenzia delle Entrate e, vista la manifesta opposizione di Airbnb, non potrà dire di non sapere del mancato pagamento.

Per il fisco però non sarà automatico stabilire l’ammontare dell’evasione perché alcuni immobili, come quelli gestiti da property manager, probabilmente hanno pagato. In più, la cedolare secca non si applica a tutti gli host. Gli immobili delle società, per esempio, sono esclusi. Il mercato italiano degli affitti brevi varrà circa 11 miliardi di euro (più 44 miliardi di indotto) nel 2023 secondo le stime dell’Associazione Italiana Gestori Affitti Brevi. Con l’aumento della cedolare secca al 26% il governo punta a disincentivare l’affitto breve per aumentare gli immobili disponibili per le locazioni lunghe. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza