skin track
A settembre arriva il record di emissioni di obbligazioni At1 per le banche europee. Ecco perché
Corporate News Leggi dopo

A settembre arriva il record di emissioni di obbligazioni At1 per le banche europee. Ecco perché

30 settembre 2024, 20:00 Ultimo aggiornamento: 21:19

In quattro settimane gli istituti di credito hanno raccolto 13 miliardi di euro (14,5 miliardi di dollari), grazie al forte appetito degli investitori. In Italia si è mossa Unicredit con un’emissione da un miliardo di euro

Per le banche europee arriva il record storico di emissioni mensili di bond At1. Nonostante il burden sharing miliardario di Credit Suisse e la stretta regolamentare in atto, gli istituti del vecchio continente hanno fatto il pieno di obbligazioni assimilate al capitale per assorbire le perdite in caso di crisi: in settembre sono stati raccolti 13 miliardi di euro (14,5 miliardi di dollari). Secondo Bloomberg, si tratta del numero più alto da quando questo genere di titoli è stato introdotto sui mercati finanziari.

Nessun effetto dallo choc Credit Suisse

Il record arriva dopo una fase in cui gli At1 sembravano destinati al declino se non addirittura alla scomparsa. Nel febbraio del 2023 tutte le obbligazioni di questo tipo emesse da Credit Suisse (per un importo nominale complessivo di 17 miliardi di dollari) erano state azzerate nell’ambito del discusso salvataggio orchestrato dal governo svizzero con il coinvolgimento di Ubs. Oltre a creare forti fibrillazioni sui mercati, la mossa di Berna aveva innescato una serie di battaglie legali tra gli investitori e le autorità elvetiche, molte delle quali ancora in corso.

La stretta dell’Australia

Un’ulteriore stretta sugli At1 è arrivata a fine estate quando l'Australian Prudential Regulation Authority ha raccomandato alle banche vigilate di eliminare gradualmente le obbligazioni di questo tipo. Eppure gli istituti europei non hanno fatto retromarcia. Al contrario hanno intensificato l’offerta sfruttando la forte fame di rendimenti degli investitori. In particolare la propensione a comprare At1 è stata alimentata dal maxi taglio dei tassi deciso una decina di giorni fa dalla Fed che potrebbe essere seguita in questa direzione dalla Bce

In Italia a muoversi è stata Unicredit che ha collocato un At1 per un importo da un miliardo con cedola al 6,5%. «Gli At1 sono una componente importante» del capitale delle banche, ha spiegato il tesoriere di Barclays Daniel Fairclough in una conferenza organizzata a Londra da S&P Global Ratings. Anche al netto della scelta delle autorità australiane, sospetto «che rimarranno piuttosto diffusi in Europa e Regno Unito», ha cocluso Fairclough??????. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza