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Motori

A Roma torna Dolce Vita: le 70 auto storiche più belle d’Italia in mostra

Roma torna alla Dolce Vita con l’Anantara Concorso: 70 auto storiche italiane tra Piazza della Repubblica e Villa Borghese. Ferrari leggendarie, Alfa iconiche e capolavori del design sfilano tra eventi esclusivi, lusso e atmosfere senza tempo

di Nicola D. Bonetti
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Roma esterno giorno: automobili classiche in esposizione con sfondi emozionali. Dalla facciata neoclassica dell’hotel Anantara Palazzo Naiadi, progettato da Gaetano Koch ed edificato a fine Ottocento con forma a esedra, su costruzioni volute da Papa Clemente XI nel 1705 e comprendenti i resti delle Terme di Diocleziano. Prospicente Piazza della Repubblica, dove al centro zampilla la grande bellezza della Fontana delle Naiadi: non meno intrigante della sua storia, comprendente perfino proteste moraliste da parte de L’Osservatore Romano e una (piccola) sollevazione popolare a favore.

Ferrari 275 del 1963
Ferrari 275 del 1963

Mantenendo la concentrazione sul luogo, la cui imponenza sarà uno degli scenari (l’altra sarà la non meno iconica Casina Valadier in Piazza Bucarest, all’interno di Villa Borghese), del primo evento dedicato alle auto classiche: Anantara Concorso Roma, il 18 e 19 aprile 2026 riunirà 70 vetture storiche italiane che esprimeranno il meglio del design, con palmarès di pregio. La focalizzazione dell’evento è fortemente lifestyle, rievocando i fasti della dolce vita, fino all’ospitalità e alla cucina. Riunendo i migliori esempi al mondo di vetture made in Italy, che potranno essere ammirate con tali ambientazioni, mentre la giuria assegnerà i premi.

Alfa Romeo 6C 2500 Cabriolet del 1945
Alfa Romeo 6C 2500 Cabriolet del 1945

Il Concorso inizierà mercoledì 15 aprile per ospiti e collezionisti, con tour privati della città ed esperienze di shopping di lusso. Giovedì 16 in serata, ricevimento di benvenuto sulla terrazza panoramica dell’Anantara Palazzo Naiadi. La mattina del venerdì partirà da Piazza della Repubblica il giro: attraversando le strade della Capitale per offrire al pubblico e agli appassionati una prospettiva inedita della città e dei suoi scorci più belli, fino a concludere la giornata con la cena a Casina Valadier.

lancia Stratos Stradale del 1975
lancia Stratos Stradale del 1975

Sabato 18 giornata dedicata alla giuria, sempre alla Casina Valadier con vetture in mostra e ricevimento con champagne, seguito da pranzo dedicato in area esclusiva e ulteriori esperienze vip. L’esposizione sarà aperta anche ai possessori di biglietto giornaliero. A seguire la cena di gala a Palazzo Brancaccio.

Domenica 19 l’esposizione sarà accessibile ai visitatori, con la cerimonia di premiazione dalle 14.30 che celebrerà i vincitori di ogni classe e i secondi classificati, fino all’assegnazione del primo trofeo Best of Show.

Alcune anticipazioni sulle vetture presenti vedono tre fantastiche Rosse vincitrici a Le Mans. Ferrari 275 P vittoriosa nel 1964 ma evoluta dalla Ferrari 250 P del 1963 impiegata a Le Mans in sostituzione di un telaio in riparazione, conquistando la prima vittoria assoluta interamente italiana. Successivamente Ferrari aggiornò il telaio alle specifiche 275 P, con cui l’auto replicò la vittoria l’anno seguente.

Ferrari 250 del 1964
Ferrari 250 del 1964

La splendida 250 LM che si impose nel 1965 a conclusione di una serie di sei vittorie consecutive del Cavallino dal 1960, nonché una delle due sole Ferrari private ad aver conquistato il successo assoluto, portata in gara dal North American Racing Team. Terza l’attuale Ferrari 499P, conquistatrice della 24 Ore più famosa al mondo con tre vittorie consecutive negli anni 2023, 24 e 25, con motore V6 dotato dell’efficace sistema di propulsione ibrida.

Alfa Romeo 8C 2900 B Stabilimenti Farina 1938
Alfa Romeo 8C 2900 B Stabilimenti Farina 1938

Altro annuncio importante, la partecipazione di un modello ritenuto tra i più belli al mondo: Alfa Romeo 8C 2900B del 1938. Esemplare appartenente alla Keller Collection, è una straordinaria testimonianza di ingegneria e design automobilistico italiano prebellico, già protagonista di numerosi concorsi internazionali.

Alfa Romeo 8C 2900 B Stabilimenti Farina 1938
Alfa Romeo 8C 2900 B Stabilimenti Farina 1938

Alfa Romeo 8C 2900 fu presentata nel 1935: progettata per la Mille Miglia, è seguita dell’evoluzione 2900B due anni dopo, con 33 esemplari realizzati tra 1937, 38 e 41. Motore a 8 cilindri in linea da 2,9 litri, due compressori Roots e coppia di carburatori Weber per erogare 180 cavalli a 5200 giri. L’esemplare atteso fu uno dei prototipi per la Mille Miglia 1938, vinta da una variante della 8C 2900B.

Ordinata da Nino Farina, pilota italiano che nel 1950 conquistò il primo Campionato mondiale di Formula 1, ha carrozzeria realizzata dagli Stabilimenti Farina (azienda fondata da suo padre), con tocchi stilistici di Battista (detto Pinin) Farina, zio del pilota.

Restaurata nel 1995 per partecipare al Pebble Beach Concours, ottenne riconoscimenti internazionali di altissimo livello con titoli assoluti: dal The Peninsula Classics Best of the Best Award, ai Best of Show e The Spirit of the Concours Trophy a Amelia Island in Florida.

Lancia Stratos HF Stradale del 1975
Lancia Stratos HF Stradale del 1975

L’Anantara Concorso Roma si annuncia come evento da Dolce vita nella storia delle auto, con modelli speciali per un’esperienza completa tra arte e design. Partecipanti e appassionati che desiderino viverlo in prima fila possono prenotare pacchetti esclusivi, con biglietti vip per il weekend, soggiorno presso l’Anantara Palazzo Naiadi Roma, esperienze culinarie di alto livello e accessi privilegiati. Oppure biglietti giornalieri per sabato 18 e domenica 19 aprile a partire da 95 euro, o pacchetti weekend.

Orario di pubblicazione: 28/03/2026 08:03
Ultimo aggiornamento: 28/03/2026 08:03
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