skin track
Piaceri

A luglio SalinaDocFest è una ragione in più per andare alle Eolie, anzi molte di più: film e vip, degustazioni e showcooking

Dall’8 al 12 luglio, la XX edizione del SalinaDocFest creato da Giovanna Taviani e dedicato all’Odissea negli anni è diventata un evento must 

Leggi dopo
tempo di lettura

Festival di cinema e molto altro ancora il SalinaDocFest quest’anno celebra i suoi primi vent’anni di storia. Creato nel 2007, infatti, l’evento negli anni ha saputo trasformarsi in un progetto culturale a tutto tondo capace di attrarre l’attenzione internazionale su questa piccola e magica isola delle Eolie. 
Il festival nasce dall’intuizione di Giovanna Taviani, parte di una famiglia che ha scritto la storia del cinema italiano. Figlia di Vittorio e nipote di Paolo Taviani, entrambi membri del Comitato d’Onore del Festival, Giovanna è anche apparsa in uno dei loro film, Kaos uscito nel 1984. È stata proprio lei a interpretare la liberatoria scena del tuffo finale, epilogo della pellicola tratta da quattro novelle di Luigi Pirandello, girata proprio sulla scogliera bianca delle Cave di Pomice di Lipari, la maggiore dell’arcipelago.

A luglio SalinaDocFest è una ragione in più per andare alle Eolie, anzi molte di più: film e vip, degustazioni e showcooking

Negli anni la cineasta, scrittrice e saggista è rimasta legatissima all’isola eoliana che negli anni si è inserita nei radar internazionali, accanto alla più modaiola Panarea, anche grazie alla kermesse lanciata due decenni fa. Con il sostegno della Sicilia Film Commission, del MiBACT – Direzione Cinema e dei Comuni di Santa Marina Salina e Malfa, il SalinaDocFest è riuscito a costruire una rete di relazioni prestigiose con istituzioni, filmmaker e artisti da tutto il mondo.

Negli anni sono sbarcati qui a Salina per il festival personaggi del calibro di Oliver Stone, Martin Scorsese e Abraham Yehoshua e figure di spicco come la regista iraniana Sepideh Farsi e l'attore e attivista Jeremy Irons, vincitori del Premio Irritec, riconoscimento internazionale assegnato ogni anno a personalità del mondo dello spettacolo che si sono distinte anche per l’impegno civile. «Credo profondamente nel valore della cultura e del cinema come strumenti capaci di dare voce a temi di grande rilevanza sociale, generando consapevolezza, dialogo e cambiamento», spiega Giulia Giuffrè, Chief Sustainability Officer e membri del cda di Irritec, azienda siciliana fondata dal padre nel 1974 e oggi leader nel settore dell’irrigazione di precisione. «Costruire un ponte tra cultura e imprese è fondamentale ed è una relazione che crea valore reciproco: la cultura offre alle aziende un linguaggio autentico per promuovere messaggi e valori e le imprese possono svolgere un ruolo decisivo nel sostenere e diffondere la cultura».

L'attore Jeremy Irons riceve il Premio Irritec al SalinaDocFest.
L'attore Jeremy Irons riceve il Premio Irritec al SalinaDocFest.

L’Odissea torna a casa 

Tema dell’edizione di quest’anno, che si terrà dall’8 al 12 luglio, è dedicata alle Odissee Contemporanee e avrà come manifesto Il veliero di Ulisse in navigazione nella tempesta, firmato dal grande disegnatore Milo Manara.

Un omaggio al poema omerico riportato all’attenzione internazionale grazie al kolossal diretto e co-prodotto da Christopher Nolan. Megaproduzione hollywoodiana, The Odissey ha un cast stellare (tra gli attori principali ci sono Matt Damon, Tom Holland, Anne Hathaway, Robert Pattinson, Lupita Nyong'o, Zendaya e Charlize Theron, tanto per fare qualche nome) ed è in uscita proprio il 16 luglio. 

L’arcipelago del mito 

Madre di tutte le narrazioni epiche di viaggi e miti, l’Odissea d’altra parte trovare la scenografia più naturale per una rilettura in chiave contemporanea proprio nelle isole di Eolo, dio del vento, dove le forze della natura e di ben due vulcani attivi si fanno metafora viva e simbolica. Non a caso proprio qui nelle Isole Eolie sono stati ambientati e girati molti capolavori della settima arte: da Stromboli, la Terra di Dio di Roberto Rossellini, alle Isole di Fuoco di Vittorio De Seta, da L’avventura di Michelangelo Antonioni a Il postino con Massimo Troisi, da Caro Diario di Nanni Moretti fino a Kaos appunto girato a Lipari dai fratelli Paolo e Vittorio Taviani.

Giovanna Taviani nella scena del tuffo del film Kaos (1984).
Giovanna Taviani nella scena del tuffo del film Kaos (1984).

Ciak si gareggia 

Cuore del festival è, come ogni anno il Concorso del Documentario Narrativo con le opere selezionate dal comitato composto da Paola Cassano, Ivelise Perniola, Antonio Pezzuto e Giovanna Taviani e una giuria di personaggi di spicchio del mondo del cinema e della cultura. 

Il regista Oliver Stone a uno degli incontri con l'autore del SalinaDocFest
Il regista Oliver Stone a uno degli incontri con l'autore del SalinaDocFest

Ma oltre alle proiezioni e alle tavole rotonde dedicate, il festival animerà tutta l’isola. Le piazze di Santa Marina Salina e Malfa ospitano le grandi proiezioni e le cerimonie di premiazione della kermesse. Mentre Santa Marina Salina e Porticciolo Turistico faranno da palcoscenico per gli incontri Enocinema e l’Uliveto del Rapa Nui per gli incontri letterari. 

Un’isola da gustare 

Gli Incontri Enocinema con showcooking coinvolgeranno come ogni anno tutti gli ospiti del Festival accompagnati dalla degustazione delle aziende vitivinicole più prestigiose dell'isola di Salina: Azienda Agricola Fenech, Azienda Agrobiologica D’Amico, Azienda Agricola Virgona, Cantine Colosi, Tasca d’Almerita, Eolia e Azienda Agrobiologica Caravaglio.

A luglio SalinaDocFest è una ragione in più per andare alle Eolie, anzi molte di più: film e vip, degustazioni e showcooking

Protagonista della sezione enogastronomica dell’Isola è di sicuro Martina Caruso, la più giovane chef stellata della Guida Michelin, che con la sua cucina esalta la tradizione del Mediterraneo e delle Eolie. Il suo Signum ha messo Salina nel puntatore di tutte le guide internazionali. 

Gli Show cooking saranno animati da Don Pasta artista e attivista gastronomico che intreccia cucina, musica e narrazione per raccontare il cibo come fatto culturale e sociale. Insomma, a luglio c’è una ragione in più per mettere le Eolie nel proprio radar vacanze dei desideri. (Riproduzione riservata) 

Orario di pubblicazione: 01/07/2026 13:40
Ultimo aggiornamento: 03/07/2026 12:06
Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news





Iscriviti alla newsletter

Per essere sempre aggiornato sul lifestyle del Gentleman contemporaneo