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6 ecoresort che ridefiniscono l’idea del lusso. Da Bali alla Mongolia, dalle Maldive alla Norvegia

La nuova frontiera del turismo a cinque stelle passa per la tutela dell’ambiente. Come questi sei resort che ridefiniscono l’idea di esclusività

di Alba Pedata
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Il nuovo confine del turismo? Trovare una meta sostenibile, non solo dal punto di vista ecologico, ma anche sociale e umano. Una frontiera che si è già trasformata in tendenza, come dimostrano i gruppi dell’hôtellerie che realizzano resort eco dai tutti punti di vista. In primis, la location: posti unici, lontani dalla realtà, come foreste, giungle, deserti e ghiacciai, immersi nella natura dove la struttura si fonde e si integra totalmente con essa. Struttura che rispetta il luogo dove sorge: non solo nella scelta dei materiali, sostenibili e locali, ma anche nella forma, che richiama quelle dei nativi, per preservarne la cultura. Un perfetto equilibrio tra design ed ecosostenibilità.
Il tutto senza dimenticare il comfort, con servizi cinque stelle, e la tecnologia, sempre più alleata in questa ricerca della sostenibilità: dalla gestione dell’energia alla raccolta dell’acqua piovana. E poi: cucina vegana e a Km 0, rifiuti compostati, centri di ricerca scientifica, escursioni con biologi, osservatori astronomici... Dopo una vacanza in questi eco retreat si tornerà a casa rigenerati sì, ma sicuramente più consapevoli del mondo che ci circonda e che si vuole esplorare.

Ulaman Eco Retreat - Bali, Indonesia

Ulaman Eco Retreat a Bali in Indonesia.
Ulaman Eco Retreat a Bali in Indonesia.

Ulaman è un rifugio tropicale che sembra uscito da un sogno architettonico organico. Le strutture del resort, fatte interamente di bambù, si integrano alla perfezione con il fiume e la foresta che le circondano.
Tutta l’energia necessaria alle esigenze dell’eco retreat viene prodotta in autonomia da turbine idriche e l’acqua piovana è raccolta e filtrata per l’uso quotidiano. Tutto il cibo proposto agli ospiti della struttura è vegano e biologico. Le esperienze offerte spaziano da sessioni di meditazione su piattaforme sospese nel verde a rituali balinesi di purificazione, fino a workshop di permacultura, ossia il sistema di progettazione ecologica che mira a creare ambienti sostenibili e autosufficienti, ispirandosi ai modelli e ai principi della natura. È il luogo perfetto per riconnettersi con sé stessi e con la terra.

Six Senses Svart - Svartisen National Park, Norvegia

Six Senses Svart all'interno dello Svartisen National Park in Norvegia.
Six Senses Svart all'interno dello Svartisen National Park in Norvegia.

Progettato per diventare il primo hotel a energia positiva al mondo, Six Senses Svart sorge ai piedi del ghiacciaio Svartisen, all’interno dell’omonimo parco nazionale norvegese, nel Circolo Polare Artico. Il design circolare, ispirato alle case dei pescatori locali, è costruito su palafitte sull’acqua per ridurre l’impatto sul fragile ecosistema marino. Il resort combina tecnologie avanzate e materiali naturali per garantire un’esperienza a zero emissioni. Ogni aspetto dell’ospitalità, dall’approvvigionamento alimentare alla gestione dell’energia, è pensato per educare gli ospiti a vivere in armonia con il pianeta. Il soggiorno include lezioni di cucina sostenibile, passeggiate glaciali, osservazione dell’aurora boreale e sessioni di benessere olistico in ambienti futuristici, ma profondamente radicati nella tradizione norvegese.

Three Camel Lodge - Mongolia

Three Camel Lodge nel deserto dei Gobi in Mongolia.
Three Camel Lodge nel deserto dei Gobi in Mongolia.

Nel cuore del Gobi, dove il cielo sembra non finire mai, sorge il Three Camel Lodge, un’oasi culturale e ambientale. Le sue «ger», ossia le tradizionali tende mongole, sono realizzate artigianalmente con feltro e legno locale, decorate con motivi tradizionali, ma dotate di letti king-size e bagni privati.
Questo resort è nato con l’obiettivo di preservare la cultura nomade e gli ecosistemi desertici: gli ospiti possono partecipare a cerimonie sciamaniche, cavalcare con pastori locali, esplorare antichi siti di dinosauri e osservare la fauna autoctona come il leopardo delle nevi o il cammello battriano. L’energia è solare, i rifiuti sono compostati e il lodge reinveste nella comunità per rafforzare l’economia locale.

Mashpi Lodge - Ecuador

Mashpi Lodge in Ecuador.
Mashpi Lodge in Ecuador.

Immerso nella Riserva di Mashpi, nel cuore della foresta pluviale andina, Mashpi Lodge è un gioiello architettonico circondato dal 70% di vegetazione primaria.
Questo eco-resort, accessibile solo tramite un percorso tra le montagne, offre un’esperienza immersiva nella biodiversità: qui vivono oltre 400 specie endemiche, tra cui uccelli tropicali, rane rare e piante medicinali.
Le sue ampie vetrate permettono una fusione totale con la natura circostante.
Mashpi non è solo un rifugio di lusso: è anche un centro di ricerca scientifica, dove biologi ed ecologisti studiano gli ecosistemi locali, e dove la comunità locale è coinvolta attivamente nella gestione e nella tutela della riserva. L’esperienza del lodge include escursioni guidate, sky bike sulla zipline sopra la foresta e momenti di benessere tra nebbie e suoni primordiali.

Shinta Mani Wild - Cambogia

Shinta Mani Wild in Cambogia.
Shinta Mani Wild in Cambogia.

Ideato dall’eclettico designer Bill Bensley, Shinta Mani Wild è un rifugio di lusso nella giungla cambogiana. Si estende su un’incontaminata valle del fiume di 865 acri, al confine meridionale della Foresta Nazionale di Cardamomo. Nel 2010 Bensley, con il businessman cambogiano Sokoun Chanpreda, acquistò la concessione per proteggere la valle dal disboscamento. Nasce cosi questo piccolo campo tendato a basso impatto ambientale, costituito da 15 tende dotate di tutti i comfort. Si può accompagnare il team antibracconaggio in spedizioni reali, partecipare a progetti di conservazione della fauna o apprendere l’uso sostenibile delle risorse forestali. Il cibo è biologico e a km 0, il benessere è naturale e i profitti reinvestiti nella protezione del Parco Nazionale Cardamomo. È un modello pionieristico di turismo conservativo.

Soneva Fushi - Maldive

Soneva Fushi alle Maldive.
Soneva Fushi alle Maldive.

Uno dei resort più iconici delle Maldive, Soneva Fushi unisce eleganza rustica e sostenibilità radicale. Le ville, nascoste nella vegetazione o sospese sull’acqua, sono costruite con materiali naturali e progettate per fondersi con il paesaggio.
Il resort ha eliminato del tutto la plastica monouso e ricicla il 90% dei rifiuti prodotti. Offre il primo programma di surf sostenibile al mondo e dispone di un osservatorio astronomico e di un centro di ricerca marina. Gli ospiti possono piantare coralli, partecipare a laboratori di cucina zero waste o fare snorkeling tra mante e tartarughe. (Riproduzione riservata) 

Orario di pubblicazione: 18/07/2025 00:00
Ultimo aggiornamento: 18/07/2025 00:00
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