300 numeri di stile: il mondo di Gentleman in una notte speciale a Palazzo Bagatti Valsecchi
Le autocelebrazioni, si sa, sono sempre un esercizio delicato. Ma ci sono traguardi che non possono passare sotto silenzio. Così Gentleman, giunto al suo trecentesimo numero, quasi un quarto di secolo di eleganza raccontata sulla carta e ora anche online, ha scelto di brindare con i suoi amici gentlemen e lettori in uno dei luoghi più affascinanti di Milano: Palazzo Bagatti Valsecchi.

Nel cuore di via Gesù, tra stucchi, arazzi e atmosfere d’altri tempi, il Museo ha aperto le sue porte per un cocktail che ha avuto il tono di voce e la misura di una vera serata Gentleman.

Fatto di autenticità e da quel sottile equilibrio fra storia e contemporaneità che da sempre costituisce la cifra della testata.

Gli ospiti, accolti con discrezione nelle sale ricche di suggestioni rinascimentali, hanno potuto sfogliare la Collector’s Edition dedicata all’anniversario, sorseggiando bollicine e conversando fra protagonisti del mondo dell’orologeria, della nautica, dell’automotive, dell’arte, della moda e della cultura.

«Le autocelebrazioni sono sempre un po’ imbarazzanti. Ma in questo caso doverose: 300 numeri, quasi 25 anni, due generazioni di protagonisti che sulle pagine di questo giornale hanno raccontato (e continuano a farlo) il lifestyle contemporaneo». Racconta il direttore Giulia Pessani.

Dalla sua nascita nel 2001 come primo allegato del quotidiano MF Milano Finanza, Gentleman ha sempre scelto una strada chiara e distintiva. Il suo payoff — «Il mensile per gli uomini che amano la vita», continua a incarnare una visione colta e appassionata del vivere bene.

Amare la vita per Gentleman significa trovare ogni giorno idee, prodotti, servizi, creazioni, esperienze", nelle parole di Giulia Pessani, per guidare i propri lettori in mondi verticali che appassionino davvero.

Un racconto che attraversa moda e accessori, yachting e auto, arte e cultura, interiors, tecnologia e avventura, e che mantiene salda la cifra stilistica dell’heritage italiano: il gusto della bellezza, la capacità di apprezzare ciò che è ben fatto, con radici che affondano nel Rinascimento.

Un concetto che oggi si declina anche attraverso le piattaforme digitali gentleman.it e milanofinanza.it, offrendo ogni giorno ispirazioni e narrazioni che spaziano dalla moda agli accessori, dalle auto agli yacht, dal design all’arte, dalla mixology ai viaggi d’autore.

«Abbiamo il desiderio di ringraziare, amici e lettori, racconta il direttore Giulia Pessani chi in questo periodo considerevole è stato con noi, è cresciuto con noi e, spesso, ci ha sostenuto.

Abbiamo sempre cercato di ricambiare con autenticità, che è la cifra che caratterizza questo giornale. La serata al Bagatti Valsecchi ha voluto essere anche questo: un grande, elegante grazie a chi in questi anni ha camminato accanto a Gentleman. E, come sempre, il viaggio continua.(Riproduzione riservata)
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