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10 mostre da vedere a ottobre. Più un bonus per aperitivo e cena da abbinare a Milano, Venezia, Londra, New York...

L’autunno è alta stagione per mostre ed esposizioni. Ecco la top ten di Gentleman, dal Beato Angelico ad Armani, da Nan Goldin a Maria Antonietta 

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L’autunno è alta stagione per mostre ed esposizioni. Musei e gallerie sono frequentati anche d’estate e non c’è più la serrata agostana, a differenza di quanto succedeva un tempo. Ma il cuore della programmazione con i vernissage e i progetti più importanti si riservano di solito per la fine di settembre.

Ecco allora qualche suggerimento per orientarsi tra le molte proposte in Italia e all’estero. Con un bonus, com’è nello stile di Gentleman, dei migliori indirizzi per estendere l’esperienza e fermarsi a commentare la visita all’uscita, che sia ora di colazione, aperitivo o cena.  

Gallery

mostre ottobre

  • Beato Angelico Palazzo Strozzi

  • Giorgio Armani: Milano, per amore

  • Giorgio Armani: Milano, per amore

  • Iris van Herpen - Sculpting the Senses Rotterdam

  • Isaac Julien, All That Changes You. Metamorphosis Mantova

  • Jeff Wall_After, Invisible Man by Ralph Ellison, the Prologue, 1999-2001

  • Jeff Wall, The Drain, 1989

  • Mani-Fattura: le Ceramiche di Lucio Fontana Venezia

  • Mani-Fattura: le Ceramiche di Lucio Fontana Venezia

  • Man Ray Milano

  • Man Ray Milano

  • Marie Antoinette Style Londra

  • Marie Antoinette Style Londra

  • Nan Goldin - This Will Not End Well Pirelli HangarBicocca

  • Robert Rauschenberg’s New York

  • Beato Angelico Palazzo Strozzi
  • Giorgio Armani: Milano, per amore
  • Giorgio Armani: Milano, per amore
  • Iris van Herpen - Sculpting the Senses Rotterdam
  • Isaac Julien, All That Changes You. Metamorphosis Mantova
  • Jeff Wall. Photographs
  • Jeff Wall. Photographs
  • Mani-Fattura: le Ceramiche di Lucio Fontana Venezia
  • Mani-Fattura: le Ceramiche di Lucio Fontana Venezia
  • Man Ray Milano
  • Man Ray Milano
  • Marie Antoinette Style Londra
  • Marie Antoinette Style Londra
  • Nan Goldin - This Will Not End Well Pirelli HangarBicocca
  • Robert Rauschenberg’s New York

Beato Angelico

Palazzo Strozzi FIRENZE |25 gennaio 2026

Meno chiacchierata della mostra di Caravaggio a Roma, quest’allestimento fiorentino è se possibile ancora più atteso. Fondazione Palazzo Strozzi e Museo di San Marco uniscono le forze per un allestimento straordinario, come dimostrano i 4 anni di preparativi, dedicato all’artista simbolo del Rinascimento e dell’arte del Quattrocento in Italia.Le due sedi espositivi ospitano oltre 140 opere tra dipinti, disegni, sculture e miniature provenienti dalle più prestigiose istituzioni internazionali, oltre a collezioni italiane e internazionali, chiese e biblioteche. Un’occasione eccezionale soprattutto per la possibilità di ammirare capolavori restaurati e vedere riunificate opere disperse da oltre due secoli, come la Pala di San Marco, realizzata dal Beato Angelico intorno al 1440, smembrata in epoca napoleonica e ora riportata al suo originario splendore Uno degli interventi realizzati grazie a Intesa Sanpaolo, main partner dell’evento. 

Bonus 

Dopo tanta bellezza per trovare un ambiente esteticamente all’altezza si può andare al Gucci Giardino, per un Negroni naturalmente, in omaggio al conte che qui l’ha inventato un secolo fa. Da provare il twist Mémoire di Negroni dell’Head Mixologist Martina Bonci, viola (grazie al Butterfly Pea flower) come il gonfalone della città. 

Giorgio Armani: Milano, per amore

Pinacoteca di Brera MILANO | 11 gennaio 2026

Per amore aveva scelto d’intitolare il libro che lo stilista aveva dato alle stampe dieci anni fa. Un’autobiografia ripubblicato, poi, nel 2022 in una versione rivista e aggiornata con foto private e personali in cui Giorgio Armani si racconta a tutto tondo a partire dal suo amore per Milano. Un amore del tutto ricambiato dalla città come dimostra l’omaggio che gli tributa con l’esposizione delle sue creazioni nelle sale della Pinacoteca di Brera.

La mostra inaugura non a caso durante la Settimana della moda, la prima senza di lui, in un omaggio della città per cercare di sentire meno la sua mancanza. Ascoltando le sue parole che suonano come un testamento morale: «Una mostra può essere vista in due modi. Da una parte c’è il soddisfacimento immediato dell’ego del creatore», come scriveva nel suo libro. «Dall’altra c’è il valore didattico, la testimonianza unica che puoi offrire al pubblico, ma soprattutto ai giovani creativi, attraverso la tua opera: una sensazione che dura e appaga. Ecco, io sono interessato a questo secondo aspetto». 

Bonus 

Sempre restando in Brera, con una passeggiata di una decina di minuti in quello che è stato il suo quartiere e passando davanti alla sua splendida residenza in via Borgonuovo, si raggiunge l’isolato a forma di A dell’Armani/Hotel che rispecchia tutta la flosofia e il gusto dello stilista, dall’edicola alla Spa. Al Bamboo Bar la drink list Silos rende omaggio alle sue creazioni come il Greige e la giacca destrutturata. Da provare il cocktail Matisse a base di gin con profumatissima foam di pere. 

Isaac Julien, All That Changes You. Metamorphosis, 2025

Palazzo Te MANTOVA | 4 ottobre - 1° febbraio 2026

Compie 500 anni di Palazzo Te e la riapertura delle Fruttiere della residenza concepita e magnificamente decorata da Giulio Romano nel corso dei dieci anni a partire proprio dal 1525. Per celebrare l’occasione proprio le Fruttiere ospitano la nuova opera di Isaac Julien, un film con protagoniste Sheila Atim e Gwendoline Christie. Le due attrici, che sembrano prendere vita dagli affreschi, si muovono in un viaggio nel tempo tra diversi luoghi e architetture e inizia proprio da Mantova.

Bonus 

Il ristorante L'Ambasciata a Quistello è l’unico che possa reggere lo sfarzo della residenza dei Gonzaga, con i suoi specchi e tendaggi, torrette di libri e cristalli, argenti e candelabri. Ma vale la pena soprattutto per la sfoglia sublime di Matteo Ugolotti, lo chef che proprio da qui è partito alla scoperta del mondo ed è tornato per rilanciare il suo posto del cuore sui pilastri dei grandi caposaldi: tortelli di zucca, fagiano ripieno e piccione. Il biglietto d’ingresso ha una durata di tre mesi e permette anche l’ingresso a Museo MACA e al Tempio Leon Battista Alberti, la scusa giusta per tornare ad assaggiarli tutti. 

Iris van Herpen - Sculpting the Senses

Kunsthal ROTTERDAM | 1 marzo 2026

Un viaggio nell’universo visionario del designer olandese noto per la sua couture che sfida le convenzioni e mescola moda, scienza, design e tecnologia collaborando con scienziati, architetti e artisti di fama mondiale. In mostra alla Kunsthal oltre un centinaio di creazioni per ripercorre la sua evoluzione creativa e dialogano con opere di artisti contemporanei come Philip Beesley, Kohei Nawa, Kate MccGwire e Damien Jalet. Il percorso espositivo è tematico e non cronologico ed è suddiviso in nove macro aree e prensenta anche una replica del suo atelier di Amsterdam. La visita è accompagnata dalla soundscape realizzata ad hoc dall’artista Salvador Breed.

Bonus 

Oltre a essere la più grande città portuale europea, Rotterdam vanta architetture avanguardistiche e una vivace vita notturna, per l’Hotel nhow mette insieme tutte le sue anime e offre una vista splendida sul fiume persino dalla palestra. Se la giornata lo consente, la scelta migliore è godersi il panorama dal rooftop bar. 

Jeff Wall. Photographs

Gallerie d’Italia TORINO | 9 ottobre - 1 marzo 2026

Una bella gita a Torino si può programmare anche senza aspettare l’apertura di Artissima a fine ottobre, proprio grazie a questa bella monografica che le Gallerie d’Italia dedicano al grande fotografo canadese. L’esposizione merita soprattutto per il curatore: il critico londinese David Campany è infatti una delle maggiori autorità su Jeff Wall, con diversi saggi e conversazioni con l’autore all’attivo negli ultimi vent’anni.

Bonus

Senza neppure uscire dalle Gallerie d’Italia si può fare una pausa ristoro di altissimo livello grazie al ristorante Scat_to dei Costardi Bros. Se, invece, il tempo a disposizione è ridotto ci si può fermare per una breve sosta al Caffè San Carlo, caffetteria e bistrot, sempre guidato dai fratelli Christian e Manuel Costardi Bros, che si negli storici spazi con affaccio diretto sull’omonima piazza e nel cortile interno del museo.


Mani-Fattura: le Ceramiche di Lucio Fontana

Peggy Guggenheim VENEZIA | 11 ottobre – 2 marzo 2026

Mentre i tagli di Fontana continuano a fare registrare record d’asta, le ceramiche sono state a lungo considerate poco più che artigianato, e non arte. Ora la mostra organizzata dalla storica dell'arte Sharon Hecker, la prima sul tema cerca di ristabilire un equilibrio su quella che è stata fin dagli esordi una ricerca parallela dell’artista spaziale, quasi una seconda anima.

In esposizione nella residenza sul Canal Grande di Peggy Guggenheim circa 70 opere mai esposte prima che copre tutto l’arco di produzione dalle prime prove da ragazzo in Argentina fino alle committenze private degli anni del boom economico, una carrellata di oggetti molto diversi: piatti e caminetti, crocifissi e maniglie per porte, fregi in ceramica e sculture per chiese, scuole, cinema, alberghi, club sportivi e tombe che ancora oggi adornano la città.

Bonus

Per restare su punti di vista inaspettati in Laguna si può scendere al Palazzo Experimental, elegante ma lontano dallo sfarzo ovattato e vellultato di certi indirizzi veneziani. Fresco e originale come la drink list del suo cocktail bar. 

Man Ray 

Palazzo Reale, MILANO | 11 gennaio 2026

La retrospettiva dedicata da Palazzo Reale a Man Ray è il piatto forte dell’autunno milanese. Si tratta di un’ampia a cura di Pierre-Yves Butzbach e Robert Rocca che permette di ripercorrere la densa biografia e carriera dell’artista chiave dei movimenti dei primo Novecento, Dada e Surrealismo, il primo a utilizzare la fotografia come medium artistico. Attraverso un ricco nucleo di materiali originali (stampe vintage, negativi, collage, documenti) il percorso espositivo segue una linea tematica: gli autoritratti, le muse, i nudi, le rayografie e solarizzazioni, la moda.  

Bonus 

La degna chiusura del cerchio è volare a New York per l’altro grande evento dedicato al maestro del surrealismo: Man Ray: When Objects Dream, al Metropolitan Museum of Art, fino al 1º febbraio 2026. In questo caso l’esposizione, la prima del genere, è interamente dedicata ai celebri rayographs di Man Ray con oltre 150 opere in mostra tra fotografie e dipinti, oggetti e film.

Marie Antoinette Style

Victoria & Albert Museum LONDRA | 22 marzo 2026 

Tra la capricciosa moglie bambina di Luigi XVI e l’indomita figlia di Maria Teresa d’Austria che affronta a testa alta il patibolo, nell’immaginario comune è sempre prevalsa la prima. Nonostante la complessità del personaggio storico, Marie Antoniette è legata allo stile dei primi anni a Versailles che detta legge da due secoli e mezzo. Come ha dimostrato il successo del biopic di Sofia Coppola in cui a vestire i panni era Kirsten Dunst uscito nel 2006 e ancora estremamente attuale.

Maria Antonietta è la regina che, insieme con Cleopatra, ha più segnato l’immaginario collettivo non ci sarebbe neppure bisogno dell’onere della prova, ma se la si volesse basta guardare alla mostra che le dedica il Victoria and Albert sponsorizzata, guarda caso dal designer di stiletti Manolo Blahnik, da sempre affascinato, come ha ammesso in più occasioni, dalla sua figura. Una mostra esaustiva ed erudita e allo stesso tempo, come il V&A sa fare, un appassionante allestimento che copre 250 anni di design, moda, cinema e arte. 

Bonus 

Per riportare il lusso di Versailles a un versione più british si può scegliere di scendere al Dukes. L’albergo insediato nel cuore di St James Park fin dal 1908, offre molte commodites tra cui una, che vista la richiesta, è spesso riservata soltanto agli ospiti interni: il direct Martini di Alessandro Palazzi, maestro di cerimonie in impeccabile giacca bianca e pilastro della miscelazione londinese fin dagli anni 70. 

Nan Goldin - This Will Not End Well

Pirelli HangarBicocca MILANO | 11 ottobre- 15 febbraio 2026

Le navate del Pirelli HangarBicocca ospitano una retrospettiva dedicata al lavoro di Nan Goldin come filmmaker. La fotografa statunitense non ha mai fatto mistero del suo amore per la regia, ma qiuesta sua passione non è mai stata oggetto d’indagine esclusiva. A colmare la lacuna ci pensano ora Roberta Tenconi e Lucia Aspesi, con la collaborazione di Moderna Museet di Stoccolma, lo Stedelijk Museum di Amsterdam, Neue Nationalgalerie di Berlino e il Grand Palais di Parigi. La mostra riunisce il più grande corpus di slideshow mai presentato finora e include una installazione sonora commissionata ad hoc che accompagna la visita. 

Bonus 

Un poco fuorimano l’HangarBicocca lo è, ammettiamolo, ma giusto giusto è vicino a Fuorimano, un locale dove sembra di essere fuori dal mondo, grazie all’atmosfera rilassante, di questa casetta azzurra con tanto di Blue Garden con la piscina, molto romantico non a caso è allestito con tavoli da due. 

Robert Rauschenberg’s New York: Pictures from the Real World

Museum of the City NEW YORK | 19 aprile 2026

In occasione del centenario della nascita dell’artista e in collaborazione con la sua fondazione, la mostra del Museum of the City of New York (MCNY) presenta un Robert Rauschenberg meno noto attraverso il suo stesso obiettivo. In esposizione le foto scattate dall’artista, dal 1963 al 1994, ed esplora l'innovativa integrazione tra la fotografia e gli oggetti trovati nella sua arte. Uno specchio del suo profondo impegno con il mondo reale, come dice il titolo, e del suo complesso rapporto con New York, ma in mostra ci sono immagini scattate in tutto il mondo. 

Bonus 

Per concludere la mattina o pomeriggio in stile newyorkese, una passeggiata in Central Park, già che il museo è proprio lì, magari arrivando fino al baretto della Central Park Boathouse, che ha fatto da sfondo a film e serie tv, da Harry ti presento Sally a Sex & the City. In caso di pioggia di alternative a Manhattan ce ne sono mille, tra cui Dante Nyc, dove si può persino trovare una carta dedicata agli Spritz. (Riproduzione riservata) 

Orario di pubblicazione: 25/09/2025 14:00
Ultimo aggiornamento: 05/11/2025 12:18
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