I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona sono saliti nella seconda parte della seduta, nonostante i commenti di segno4accomodante della presidente della Bce, Christine Lagarde. Il rendimento del Bund a 10 anni è salito a -0,26%, spread a 103 punti.
"Il supporto" derivante dalla politica monetaria accomodante della Bce "serve" adesso perché la pandemia non è finita e restano incertezze sull'outlook e "servirà anche durante la ripresa", ha affermato Lagarde, durante un evento virtuale organizzato da Reuters.
"A breve termine tutte le parti interessate, in particolare le autorità fiscali, devono continuare a integrare la nostra posizione monetaria accomodante. Se vogliamo una ripresa tempestiva in Europa, dobbiamo evitare qualsiasi effetto precipizio derivante dal ridimensionamento prematuro di queste politiche", ha invece rassicurato De Guindos. "Da un lato, una rimozione anticipata o una riduzione delle misure di aiuto rischia di innescare una ondata di insolvenze. Dall'altro erogare aiuti troppo a lungo potrebbe significare tenere in vita imprese non sostenibili", ha spiegato l'executive della Bce.
Sul mercato pesa inoltre la prospettiva di una presenza massiccia di emissioni da parte dell'Ue, che ha annunciato i suoi piani per finanziare il piano Next Generation Eu. La Commissione europea ha adottato misure per garantire che l'assunzione di prestiti nell'ambito dello strumento temporaneo per la ripresa NextGenerationEu sia finanziata alle condizioni più vantaggiose per gli Stati membri e i cittadini dell'Ue. La Commissione utilizzerà una strategia di finanziamento diversificata per reperire fino a circa 800 miliardi di euro a prezzi correnti fino al 2026.