BusinessU.S. Polo assn. cresce e punta a 50 nuovi store in Europa
Il marchio della United States polo association prevede un +10% per il fatturato 2027. Entro il 2030 è in pipeline l’ampliamento della rete distributiva

U.S. Polo assn. continua a crescere, amplia la rete retail in Europa e presenta all’interno di Pitti immagine uomo 110 a Firenze le collezioni p-e 27 e un’esperienza di customizzazione della polo shirt. All’interno dello stand in Fortezza da Basso, domani, il brand sportivo ufficiale della Uspa-United States polo association, la più grande associazione di club e giocatori di polo degli Stati Uniti fondata nel 1890, darà la possibilità di personalizzare la propria polo attraverso il ricamo delle iniziali, grazie alla presenza di una sarta dedicata, che realizzerà i ricami direttamente durante la giornata. «Per il 2026 prevediamo un fatturato di circa 78 milioni di euro, risultato particolarmente significativo considerando il contesto economico internazionale ancora caratterizzato da incertezza e volatilità. Guardando al 2027, il nostro obiettivo è proseguire il percorso di crescita con un incremento nell’ordine del 10%, compatibilmente con l’evoluzione dello scenario macroeconomico globale», ha spiegato a MFF Lorenzo Nencini, ceo dell’azienda toscana Incom, dal 2008 licenziataria per l’Europa delle linee di abbigliamento uomo, donna, bambino, intimo e costumi da bagno di U.S. Polo assn.

L’imprenditore ha poi parlato dello sviluppo commerciale: «L’Italia e la Germania rappresentano i nostri principali mercati di riferimento. In particolare, la Germania riveste un ruolo strategico per il futuro sviluppo di U.S. Polo assn. in Europa, grazie alle dimensioni del mercato e alle importanti opportunità ancora presenti, soprattutto sul fronte retail. Seguono Spagna e Francia, due Paesi nei quali stiamo consolidando la distribuzione e rafforzando la presenza del marchio, sia attraverso il wholesale, sia mediante lo sviluppo della rete retail, con l’obiettivo di aumentare ulteriormente la visibilità e la penetrazione del brand nei rispettivi mercati». E proprio sul fronte dei monomarca, Nencini ha poi annunciato: «Uno dei principali pilastri della nostra strategia riguarda lo sviluppo dei monobrand. Entro il 2030 puntiamo ad arrivare a circa 50 punti vendita U.S. Polo assn. in Europa, prevalentemente a gestione diretta (l’attuale rete comprende circa quaranta store nelle aree gestite da Incom, ndr), con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento del marchio e offrire ai consumatori un’esperienza sempre più coerente e distintiva. Parallelamente continueremo a investire nell’omnicanalità e nello sviluppo dei mercati chiave».

Nencini ha infine parlato dell’andamento dell’accordo di licenza sul mercato argentino per U.S. Polo assn. annunciato un anno fa, indicando come: «L’Argentina rappresenta per il brand un mercato rilevante. Al tempo stesso, è un paese che sta attraversando una fase economica complessa e caratterizzata da una certa instabilità. In questo contesto, il nostro obiettivo è supportare il partner locale nel consolidamento della distribuzione e nel rafforzamento della presenza del marchio sul territorio. Puntiamo a raggiungere gli obiettivi prefissati entro il 2030». (riproduzione riservata)
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