BusinessThe North face, patto con Spinnova per il tessile green
Il marchio di outerwear avrà accesso ai primi volumi commerciali di fibra della company finlandese, con cui svilupperà tessuti sostenibili ad alte prestazioni. Derivato dalla cellulosa e circolare al 100%, il filato che porta il nome dell’azienda è prodotto con minime emissioni di CO². E spinta dalla crescente domanda globale, la società punta a produrne un milione di tonnellate nei prossimi 10-12 anni
The north face fa squadra con Spinnova per una partnership tessile ad alto tasso green. Il colosso di outerwear avrà infatti accesso ai primi volumi commerciali di fibra dell’azienda, con cui svilupperà tessuti sostenibili senza compromettere la qualità delle prestazioni dei prodotti. La collaborazione promette così di offrire al segmento dell’outdoor un’alternativa sostenibile ai tessuti tradizionali, riducendo, come ultimo goal, l’impatto dell’industria tessile sull’ambiente e sulle risorse del pianeta.
«Lavorare con The north face rappresenta per noi una grande opportunità di continuare a spingere i limiti del nostro materiale», ha detto il co-fondatore e ceo della società finlandese, Janne Poranen. Derivato dalla cellulosa, «il materiale da costruzione più brillante in natura» come si legge sul sito web della company, il filato Spinnova è prodotto senza sostanze chimiche nocive, risparmio di acqua e con minime emissioni di CO². È anche privo di qualsiasi microplastica e circolare al 100%. E a proposito di circularity, Oliver Lang, vicepresidente globale dello sviluppo dei prodotti per The north face ha detto: «Il nostro obiettivo generale è quello di commercializzare prodotti più circolari, sviluppare costantemente materiali innovativi e ridurre ulteriormente l'impronta ambientale del nostro abbigliamento»
Se a livello globale la domanda di materiale tessile è stimata a 146 milioni di tonnellate all'anno entro il 2030, Spinnova ha anticipato che l’accordo con The north face potrebbe contribuire al suo ingresso sul mercato, aggiungendo di non aspettarsi alcun impatto materiale sulla performance finanziaria nell’esercizio in corso. Intanto, la prima fabbrica di Spinnova in Finlandia dovrebbe iniziare la produzione nel 2022, per soddisfare la crescente domanda di materiali sostenibili da parte di marchi tessili globali. A lungo termine, l'obiettivo è di raggiungere un milione di tonnellate di capacità produttiva annuale di fibra nei prossimi 10-12 anni. (riproduzione riservata)