BusinessSlowear potenzierà la rete distributiva
«Rafforzeremo retail e wholesale, poi vorrei far salire il peso della donna almeno al 30%», spiega a MFF il nuovo ceo Alessandro Varisco
Implementare il retail e creare nuove partnership con i wholesaler. Ma soprattutto, aumentare la quota della donna all’interno dell’offerta. Saranno questi i tre pilastri principali della strategia del nuovo ceo Alessandro Varisco per il prossimo capitolo di Slowear. Entrato in azienda da poche settimane, il manager ex Twinset e Moschino ha raccontato i suoi piani per il marchio controllato dalla società di investimento Nuo a margine della presentazione della stagione primavera-estate 2027 a Milano moda uomo.
«Quest’azienda ha fatto la storia e ha tutte le caratteristiche per riprendere a farla, anche perché la brand perception è molto alta», spiega a MFF. «I risultati finanziari sono un po’ altalenanti, ma con un po’ di tempo possiamo crescere». L’ultimo esercizio è terminato con ricavi per 46,4 milioni di euro, in crescita del 2% su base comparabile, e un miglioramento della redditività con l’ebitda passato da un rosso di 1,7 milioni nel 2024 a 400 mila euro nel 2025.
«In questi primi mesi farò l’osservatore per capire a fondo l’azienda, dopodiché mi piacerebbe implementare il footprint retail da un lato e dall’altro creare delle vere e proprie partnership con i wholesaler, che stanno soffrendo e a cui bisogna stare più vicino», prosegue Varisco. «Soprattutto vorrei rafforzare la donna, che secondo me ha un potenziale che dobbiamo sviluppare. Attualmente ha un peso di circa il 10%, vorremmo aumentare l’uomo ma in modo proporzionale anche la donna per arrivare almeno a un 30-40%».
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Nel mirino dell’espansione distributiva non solo le capitali della moda, ma anche città europee ad alto potenziale tra l’Europa e, non appena sarà il momento adatto, il Medio Oriente. «Più avanti potrebbe tornare a essere un mercato interessante da esplorare anche la Russia, ma adesso è un po’ prematuro», osserva il ceo. «In Oriente per noi sono mercati importanti la Corea, dove siamo veramente forti grazie a un partner locale, e il Giappone, in cui vogliamo continuare a costruire. Credo molto nell’America, negli Stati Uniti ma anche nel Canada, e anche in qualche Paese dell’America Latina, che oggi è in grande spolvero, penso soprattutto al Brasile», conclude.
L’offerta per la prossima stagione calda ruota infine attorno a tessuti leggeri e tagli sartoriali. Al capo simbolo del marchio, il pantalone, si affiancano denim, overshirt, jersey, maglieria, bermuda e coordinati total look. (riproduzione riservata)
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